Dubbi sul risultato del pap test

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/08/2023 Aggiornato il 14/08/2023

Quando il pap test rileva alterazioni di significato incerto richiede un approfondimento diagnostico con l'esecuzione di un HPV test o, in alternativa, di una colposcopia.

Una domanda di: Daniela
Buon giorno dottore, oggi mi è arrivato il risultato del pap test dove scrive
la componente cellulare squamosa presenta cellule atipiche di significato incerto. ASC-U S. Si segnalano alterazioni cellulari reati
e associate a flogosi intensa. Si segnala la presenza de ipotrofia ipercheratosi. Ho 57 anni da 5in menopausa sono 2 mesi da quando ho
fastidi intimi bruciore e altri fastidi.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Buongiorno,
il pap test con queste lievi alterazioni di incerto significato richiede un approfondimento diagnostico con l’esecuzione di un HPV test o, in alternativa, di una colposcopia (esame che permette di visionare ad ingrandimento il collo dell’utero e, laddove necessario, di eseguire una biopsia). Nella maggior parte dei casi queste anomalie si risolvono con un ravvicinato follow up ad 1 anno (in caso di negatività di tali approfondimenti). Le ricordo che oramai il primo livello di screening prevede (nelle donne con almeno 30 anni di età) l’esecuzione non più del pap test (meno sensibile) ma dell’hpv test e cioè del test che evidenzia la presenza del virus. La modalità con cui viene effettuato è uguale a quella del normale pap test: si prelevano dal collo dell’utero, con una spatolina (o un tampone), alcune cellule che poi vengono analizzate in laboratorio allo scopo di identificare l’eventuale presenza del Papilloma virus. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti