Dubbi sul risultato del test combinato

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 12/03/2021 Aggiornato il 12/03/2021

Nel caso in cui dagli esami di screening emerga un rischio intermedio di anomalie nel bambino, può essere opportuno effettuare indagini di approfondimento.

Una domanda di: Fede
Questa mattina ho effettuato l’ecografia con traslucenza per il
test combinato con esito esami del sangue tutto nella norma. L’unica
cosa che preoccupa è il valore del PAPP-A che dicono sia basso sono a 12+3.
Ho 34 anni.
Beta-hCG 65,200IU/l equiv. 1,0302MoM
PAPP-A 0,676 IU/l equiv. 0,4064 MoM
Trisomia 21
Rischio di base 1:299
Rischio corretto 1:414
Trisomia 18
Rischio base 1:698
Rischio corretto 1:13739
Trisomia 13
Rischio base 1:2197
Rischio corretto 1:5732
Lunghezza vertice-sacro CRL 54,4 mm
Translucenza nucale TN 2,07 mm
Diametro biparietale DBP 19,7 mm
Osso nasale evidenziabile.
Devo preoccuparmi più di quanto già ho visto? Le dottoresse mi hanno
detto che dai valori ecografici è tutto ok ma da quello biochimico un po’
meno per via del valore PAPP-A basso e mi consigliano il test del DNA prima
della amniocentesi.
Aiutatemi grazie in anticipo.

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile signora, nel suo caso il rischio è intermedio. Non credo ci sia da preoccuparsi. Concordo con la ginecologa con la possibilità di eseguire il DNA fetale ricordando sempre che è un test di screening e che l’unico approfondimento diagnostico è l’amniocentesi. Se quindi ci sono forti dubbi che il bambino sia interessato da un problema e si desidera capire se è davvero così occorre sottoporsi a quest’ultima. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti