Dubbi sul risultato del test di ovulazione
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/04/2020
Aggiornato il 24/04/2026 L'assenza del muco filante, unita al risultato incerto del test dell'ovulazione, suggerisce che il ciclo sia stato anovulatorio.
Una domanda di: Simona
Buongiorno dottoressa, sono sempre Simona le avevo scritto già riguardo per la prossima gravidanza per la questione delle microcisti ovariche. Volevo sapere questo mese ho fatto il test ovulazione: un giorno negativo poi il secondo giorno positivo, ma il terzo giorno negativo. E’ normale? Secondo lei ho ovulato? Mi facevano male tutte e due le ovaie, specialmente la destra dove appunto ho due microcisti, ma non ho visto il solito muco filante: è un fatto negativo? Può essere anaovulatorio? Il test di ovulazione diventa lo stesso positivo anche se non si verifica l’ovulazione? In quei giorni mi faceva male tutta la zona pelvica: è normale? Ora un pochino è diminuito: grazie, aspetto una sua risposta, buona giornata.

Elisa Valmori
Salve Simona, non riesco a interpretare con certezza il suo quadro: il test dell’ovulazione è risultato una volta positivo e due negativo quindi direi di considerarlo dubbio. Il fatto che lei abbia avuto dolore alle ovaie è abbastanza suggestivo di avvenuta ovulazione, d’altra parte il fatto che lei non abbia notato il muco filante in quei giorni potrebbe far deporre per un ciclo anovulatorio. Come vede, il suo quadro mi sembra di difficile interpretazione.
Questo non comporta che lei non ovuli tutti i mesi, ci mancherebbe altro!
L’ovulazione in alcuni mesi può mancare e magari non ce ne accorgiamo nemmeno perché le mestruazioni arrivano comunque puntuali.
Capita sovente di osservare dei cicli anovulatori nel passaggio dall’inverno alla primavera o dall’estate all’autunno.
Se riesce ad imparare i metodi naturali, registrando giorno per giorno i sintomi della sua fertilità su una semplice scheda, vedrà che sarà capace di osservare in autonomia l’avvenuta ovulazione, senza bisogno di ricorrere ai test e nemmeno al prelievo ematico per i dosaggi ormonali seriati…le assicuro che ne vale davvero la pena!
A disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento... »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio. »
10/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno. »
21/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile. »
27/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti