L'assenza del muco filante, unita al risultato incerto del test dell'ovulazione, suggerisce che il ciclo sia stato anovulatorio.
Una domanda di: Simona Buongiorno dottoressa, sono sempre Simona le avevo scritto già riguardo per la prossima gravidanza per la questione delle microcisti ovariche. Volevo sapere questo mese ho fatto il test ovulazione: un giorno negativo poi il secondo giorno positivo, ma il terzo giorno negativo. E’ normale? Secondo lei ho ovulato? Mi facevano male tutte e due le ovaie, specialmente la destra dove appunto ho due microcisti, ma non ho visto il solito muco filante: è un fatto negativo? Può essere anaovulatorio? Il test di ovulazione diventa lo stesso positivo anche se non si verifica l’ovulazione? In quei giorni mi faceva male tutta la zona pelvica: è normale? Ora un pochino è diminuito: grazie, aspetto una sua risposta, buona giornata.
Elisa Valmori
Salve Simona, non riesco a interpretare con certezza il suo quadro: il test dell’ovulazione è risultato una volta positivo e due negativo quindi direi di considerarlo dubbio. Il fatto che lei abbia avuto dolore alle ovaie è abbastanza suggestivo di avvenuta ovulazione, d’altra parte il fatto che lei non abbia notato il muco filante in quei giorni potrebbe far deporre per un ciclo anovulatorio. Come vede, il suo quadro mi sembra di difficile interpretazione.
Questo non comporta che lei non ovuli tutti i mesi, ci mancherebbe altro!
L’ovulazione in alcuni mesi può mancare e magari non ce ne accorgiamo nemmeno perché le mestruazioni arrivano comunque puntuali.
Capita sovente di osservare dei cicli anovulatori nel passaggio dall’inverno alla primavera o dall’estate all’autunno.
Se riesce ad imparare i metodi naturali, registrando giorno per giorno i sintomi della sua fertilità su una semplice scheda, vedrà che sarà capace di osservare in autonomia l’avvenuta ovulazione, senza bisogno di ricorrere ai test e nemmeno al prelievo ematico per i dosaggi ormonali seriati…le assicuro che ne vale davvero la pena!
A disposizione se desidera, cordialmente.
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