Dubbi sul risultato dell’ecografia
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/04/2020
Aggiornato il 30/04/2026 Può capitare che l'ecografia evidenzi che il feto è più grande o più piccolo rispetto alla media, ma questo non esprime necessariamente un problema.
Una domanda di: Diana
Grazie mille dottoressa per la sua risposta. Io ero e tuttora sono preoccupata perchè mi sento in colpa, ed anche perchè sulle misure fetali che calcola l’ecografo c’è quasi sempre una scritta che mi dà ansia. Ad esempio ho fatto l’eco a 29 settimane+3, ma il femore che ha calcolato si aspetta a 29 settimane+5D+/-14D. Lei mi potrebbe spiegare perchè c’è scritto cosi? Nel senso perchè i 14 giorni in più? Grazie mille e spero di non doverla più disturbare.

Elisa Valmori
Carissima Diana, come dice il proverbio “nel più sta il meno!” Nel caso del suo bambino l’ecografia mostra che sta crescendo molto bene, quindi alcuni parametri avranno riportato un’epoca gestazionale di poco superiore alle attese. Questo non significa che si debbano anticipare la data presunta del parto e nemmeno quella del concepimento, questa operazione la si può fare solo nel primo trimestre, dopo di che i bimbi crescono in modo variabile a seconda, per esempio, della costituzione dei genitori, della dieta materna, della qualità della placenta, del numero di sigarette fumate (mi auguro non sia il suo caso!)…
Quindi è assolutamente normale che lei veda sulle ecografie questi dati che sono una stima statistica (tra l’altro l’indicazione dei +/- 14 giorni mi sembra decisamente troppo ampia).
Quello che conta, è il trend di crescita di ciascun bambino, ossia l’andamento nel tempo. E’ vero che l’ecografia della trentesima settimana è l’ultima prevista, ma se le misure sono regolari non servono ulteriori controlli. Invece forse sarà utile che lei sia aiutata da una brava psicologa a gestire le sue preoccupazioni in modo che non interferiscano né oggi né domani nella relazione con il suo bambino: ne va della vostra salute!
Siamo in un periodo delicato e complicato per tutti, voi mamme in dolce attesa siete più sensibili e per questo mi permetto di suggerirle di cercare cose buone e belle da fare, non solo in cucina, ma anche per alleggerire il cuore: un bel film, ripercorrere un album di fotografie, ascoltare della musica, un bagno con essenze profumate…c’è solo l’imbarazzo della scelta non crede?
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