Dubbi sul risultato dell’isterosalpingografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/03/2020 Aggiornato il 30/04/2026

L'isterosalpingografia permette anche di stabilire se la condizione delle tube consente l'instaurarsi della gravidanza.

Una domanda di: Blerta
Salve dottoressa ho fatto l’isterosalpingografia un mese fa ma non capisco l’esito e data la situazione che stiamo vivendo è impossibile andare dal ginecologo anzi mi è stato annullato l’appuntamento. Mi potrebbe aiutare a capire l’esito? Sto facendo tutti gli esami perché è 1 anno e mezzo che non riesco a rimanere incinta e vorrei capire se in questo esame risulta qualcosa che lo impedisce. Aspetto una sua risposta la ringrazio per ora. Ecco il risultato:
Buona opacizzazione della cavità uterica che presenta contorni ondulanti e netti.
L’utero appare moderatamente sinistro posto ed antiverso.
Opacizzazione filiforme di entrambe le tube con regolare passaggio bilateralmente del mezzo di contrasto in cavità peritoneale.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, buone notizie: la sua isterosalpingografia è assolutamente regolare. Capisco che ora non sia facile trovare chi la aiuti a rimanere incinta: tutte le visite non urgenti sono state rinviate a tempi migliori.
Nel frattempo, visto che avremo più tempo per stare a casa, le raccomando di curare la dieta (quella mediterranea è ideale, in quanto prevede parecchia frutta e verdura, cereali di vario tipo, latticini, pesce e in dosi più contenute carni e dolciumi), l’idratazione (l’acqua del rubinetto va più che bene!) e un congruo numero di ore di sonno.
Potrebbe essere che lei in questo periodo riesca a imparare i metodi naturali di regolazione della fertilità (quali il sintotermico tipo Camen o tipo Roetzer, oppure il metodo dell’ovulazione Billings) in quanto le insegnanti abilitate sono di solito in grado di svolgere colloqui anche via Skype o altre forme di comunicazione digitale.
Sono convinta che diano alla coppia una conoscenza reciproca davvero preziosa, oltre a poter essere un utile strumento diagnostico di eventuali problematiche di tipo ginecologico (ad esempio fase luteinica breve o insufficiente, deficit ovulatorio, possibili patologie del collo uterino…)
Spero di averle messo come si suol dire “la pulce nell’orecchio”!
Concludo ricordandole di continuare ad assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno per tutto il tempo di ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre.
A disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isterosalpingografia: come si interpreta il referto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Se il referto di un'indagine risulta incompleto o poco chiaro, è consigliabile esporre i propri dubbi al medico che ha effettuato l'esame in quanto è l'unico che può chiarirli.   »

Isterosalpingografia: cosa individua?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia permette di vedere se le tube sono occluse ma non evidenzia un eventuale danno tubarico.   »

Salpingografia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La salpingografia è l'esame che indaga sulle tube alllo scopo di verificare se siano aperte o no. Allo stesso tempo, grazie al mezzo di contrasto, durante l'indagine eventuali ostruzioni possono essere rimosse.   »

Isterosalpingografia: successivamente potrebbe ostacolare il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia non è di ostacolo al concepimento, il suo problema è che fornisce informazioni scarse sulla salute e sulla funzionalità delle tube.   »

Isterosalpingografia: dubbi sul risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia spesso fornisce risultati non interpretabili. L'indagine che permette di avere informazioni precise sulle condizioni delle tube è la laparoscopia, che comunque va prescritta dopo attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti