Dubbi sul test dell’ovulazione

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/11/2018 Aggiornato il 30/11/2018

Se non si è sicure che il test dell'ovulazione abbia realmente rilevato i giorni fertili non resta che aspettare di fare il test di gravidanza a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni.

Una domanda di: Daniela
Buongiorno Dottoressa grazie mille per aver risposto alla mia domanda. Ebbene sì, ho sempre avuto dalla prima volta quando avevo 12 anni un ciclo regolare ogni 28 giorni esatti e l’ovulazione sempre al 14 esimo giorno. Adesso ho 28 anni e non è mai cambiato nulla. Premetto che mi sono sempre interessata al mio corpo e al mio ciclo mestruale soprattutto. Ogni 6 mesi effettuo le visite ginecologiche e, ringraziando il cielo, va tutto bene. Come le ho scritto nella mail precedente ultima mestruazione 7 novembre durata 5 giorni. Rapporti il 13 e il 20 novembre. Stick ovulatorio positivo il 20 novembre. C’è un dubbio però che non riesco a risolvere spero che lei mi
possa aiutare a capire perché è la prima volta che mi accade. Il 20 novembre come le dicevo il test ovulatorio era positivo e ho avuto rapporti con mio marito. Durante il rapporto ho notato muco cervicale e fitte all’ovaia
destra. Il 22 novembre ho ripetuto il test di ovulazione ed era negativo il risultato è stato un cerchio quindi nessuna presenza di LH presumo. Il 23 e il 24 ho ripetuto il test ed era positivo: il risultato è stato una faccina sorridente lampeggiante. Mi chiedo come sia possibile ottenere due risultati diversi a distanza di due giorni. Dal 20 novembre ad oggi 26 novembre ho sempre fitte all’ovaia e si è ripresentato un po’ di muco cremoso non bianchissimo come mi accade durante l’ovulazione. Noto molta stitichezza e costipazione che in genere non ho. Noto anche molto dolore alla gamba destra. Ho misurato la temperatura basale e mi dà 37.1. Ho alcuni sintomi che mi rimandano alla sindrome premestruale però siamo a distanza di circa 10 giorni dal prossimo ciclo che dovrebbe arrivare il 5 dicembre secondo i calcoli. Il problema è che 10 giorni prima non ho mai avuto sintomi. I miei sintomi si presentano soltanto un giorno prima e sono immediatamente seguiti dal ciclo. Lei cosa ne pensa ? Grazie mille come sempre.
Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in effetti i sintomi che lei mi riporta e il risultato dei test di ovulazione che ha effettuato non sembrano parlare la stessa lingua.
Mi spiego: noi sappiamo che in un ciclo l’ovulazione (eventualmente doppia come nel caso che porta ai gemelli eterozigoti) avviene sempre e comunque nel giro di poche ore. Invece lei ha fatto tre test di ovulazione ed è risultato positivo 3 volte su 4…mi viene da pensare che non abbiano detto tutti la verità, in particolare gli ultimi due, dato che il muco non era più quello filante e trasparente, tipico dell’ovulazione imminente.
I sintomi della sindrome premestruale quali la stitichezza e la tensione al seno sono legati alla produzione dell’ormone progesterone, lo stesso ormone che sostiene la gravidanza. Anche il rialzo della temperatura basale al risveglio è collegato all’azione del progesterone ma attenzione: per poter interpretare questo dato occorre rilevare la temperatura basale quotidianamente (da quanto mi ha scritto lei, sembra sia stato un unico rilievo).
A questo proposito, mi piacerebbe segnalarle l’utilità di imparare i metodi naturali in quanto sono di grande aiuto per interpretare la propria fertilità, senza dover ricorrere ai test di ovulazione e/o di gravidanza. Sto parlando del metodo sintotermico (tipo CAMEN o tipo Roetzer) e del metodo dell’ovulazione Billings.
Il primo si basa sull’osservazione dei sintomi della fertilità e sulla rilevazione quotidiana della temperatura basale (ossia la temperatura interna al risveglio) mentre il secondo tiene presenti le caratteristiche del muco cervicale e la sensazione percepita a livello dei genitali esterni (vulvare).
E’ importante impararli da insegnanti qualificate, ce ne sono in tutta Italia!
Nel frattempo, dal momento che ha questi sintomi “strani” rispetto al solito, può a mio avviso tener pronto un test di gravidanza: chissà mai che le possa essere di conferma nei prossimi giorni!
Resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti