Dubbi sul valore delle beta (ma l’ecografia ha già visualizzato l’embrione)

Dottor Claudio Castagna A cura di Claudio Castagna - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Quando il controllo ecografico individua l'embrione con attività cardiaca non ha più alcuna utilità eseguire il dosaggio delle beta-hCG.

Una domanda di: Jessica
Buongiorno,
UM 7/10. Test ovulazione positivo 24/10 (rapporti non protetti un paio di giorni prima e il 25) Beta 11/11 250 Beta 21/11 8610. Prima eco ginecologica 24/11 abbiamo visto e sentito il battito e le dimensioni dell’embrione erano 1,9 mm, la ginecologa ha solo detto che probabilmente sarà da ridatare la gravidanza. Quando ho fatto la visita
non avevo bene idea delle misure “standard”, ora informandomi mi sembra che 1,9 mm corrisponda alla quinta settimana e se non erro io ero nella settimana, non é tanto due settimane di differenza? Ho ovulato un po’ in ritardo sì, ma mi sembra tanta differenza… si può ridatare di due settimane?
Ho fatto le beta il 29/11 ed erano 36000, non stanno più raddoppiando ogni 2 giorni ma mi pare sia normale dopo le prime settimane. Grazie mille.

Claudio Castagna
Claudio Castagna

Gentile signora,
dato che con l'ecografia si sono già visti embrione e battito cardiaco non deve più valutare il dosaggio delle beta-hCG che può essere molto variabile e non è predittivo dell'evoluzione della gravidanza. Invece, è più indicato un controllo ecografico seriato per valutare la progressione della gravidanza. Per quanto riguarda la datazione, sarà la sua ginecologa a effettuarla basandosi su criteri standardizzati. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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