Qualsiasi perplessità circa quanto viene rilevato dall'ecografia deve essere espressa al medico che l'ha effettuata, il quale è l'unico a poter fornire risposte esaurienti.
Una domanda di: Rosa Salve dottoressa, oggi ho eseguito un’ecografia e sono rimasta in dubbio sulla dimensione della testa. Tutte le misure riportavano come età gestazionale la 25^ settimana, mentre quella della circonferenza cranica (cc) riporta la 24^. Le altre misure del cranio sembrano normali, però ho davvero molta ansia e vorrei un altro parere. Aggiungo inoltre che fin dalla prima ecografia il bambino risultava una settimana più piccolo. Solo in questa ecografia sembra aver recuperato una settimana sulla base di tutte le misure (tranne appunto la cc). Spero di essere stata chiara. Allego la foto con le misure.
Elsa Viora
Gentile Rosa, innanzitutto prima di iniziare l’ecografia si prende visione delle ecografie già fatte, in specifico quella del primo trimestre, per valutare la datazione della gravidanza. In pratica se la datazione calcolata in base alla ultima mestruazione corrisponde a quanto rilevato con l’ecografia del primo trimestre oppure se è stata effettuata una “ridatazione” cioè è cambiata la data presunta del parto. Fatto questo, si calcola quale sia l’epoca di gravidanza in cui si trova in quel giorno e poi si fa l’ecografia. Le misure fetali rilevate sono quindi confrontate con delle tabelle di riferimento che derivano da centinaia di feti che poi sono diventati dei neonati normali. In termini molto generali, la “normalità” è definita dai centili, come dopo la nascita, e si considera “normale” una misura che sia compresa fra il 5° ed il 95° centile. Ovviamente la valutazione complessiva è fatta in base a vari dati: la storia clinica della gravidanza, la curva di crescita di quel feto, la quantità di liquido amniotico, tanto per citare alcuni elementi tra quelli presi in considerazione. In sintesi, non è possibile usare le misure del feto per definire l’epoca di gravidanza (questo si fa una volta sola, nel primo trimestre), ma si fa l’inverso: prima si definisce l’epoca di gravidanza in cui ci troviamo e poi vedremo se quel feto sta crescendo in modo armonico. Credo che il ginecologo che le ha fatto l’ecografia le abbia già detto e scritto una valutazione complessiva ed è a questo che lei deve fare riferimento, eventuali dubbi possono essere risolti solo parlando con chi conosce tutta la sua storia. Cordialmente.
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