La strategia terapeutica prima durante e dopo a fecondazione medicalmente assistita deve essere pianificata dal ginecologo curante.
Una domanda di: Asia Sto per fare il secondo transfer, (ovodonazione) ma prima il mio ginecologo mi ha fatto fare varie analisi tra cui le mutazioni genetiche, da qui ha riscontrato la presenza di omozigosi della variazione C677T nel gene MTHFR, e di avere ANA positivi, come cura mi ha detto che per gli ANA devo prendere cortisone dal transfer e per la mutazione basta solo l’acido folico. Vorrei gentilmente un vostro parere, sento parlare di eparina, e cardioaspirina ma il mio ginecologo non mi ha fatto parola di ciò… Secondo voi va bene prendere solo acido folico e cortisone? Grazie mille.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, per quanto riguarda la mutazione del MTHFR, che è estremamente frequente, i problemi ci sono solo se l’omocisteina si alza, e sono rappresentati da un aumento del rischio trombotico. La terapia è comunque l’acido folico, magari in associazione con la vitamina B12. Per gli ANA positivi, anche questi sono molto frequenti tra le donne, scarsamente significativi se non associati ad altri autoanticorpi, come gli anti-cardiolipina, gli anti beta2 glicoproteine e il LLAC. Credo che sia sufficiente la cardioaspirina, 1 al giorno, mentre mi sembra eccessivo usare il cortisonico. Ma naturalmente è solo il mio parere: spetta sempre al medico curante pianificare la strategia terapeutica perché lui possiede informazioni che io potrei non avere. Con cordialità.
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