La datazione precisa della gravidanza, da cui si può risalire più o meno al giorno del concepimento, può essere fatta con l'ecografia: occorre dunque avere i referti ecografici per stabilire (sia pure con qualche giorno di approssimazione) quando il bambino è stato concepito.
Una domanda di: Maria Grazie di cuore per avermi risposto, certo che questa domanda è assai privata, ma le spiego. Mio nipote a mio avviso è stato abbindolato! Ora le chiedo: è possibile come data del concepimento il 26 gennaio se la data del parto è prevista per il 4 novembre? Mi darebbe quest’ultima risposta? Ovvero, è possibile che sia davvero questa la data del concepimento o ci sono dubbi? Mi aiuti, grazie.
Elisa Valmori
Salve signora e mi perdoni se non le ho risposto finora. Dunque, lei mi indica come data del concepimento il 26 gennaio e data del termine il 4 novembre…direi che avrei delle difficoltà a confermarle queste date in quanto c’è troppa discrepanza tra il concepimento e il termine: abbiamo uno sfasamento di ben 18 giorni rispetto all’atteso e davvero mi sembrano un po’ troppi. E’ inoltre difficile essere certi della data del concepimento, a meno che la donna sia abituata a riconoscere la sua ovulazione e sia meticolosa nel segnare tutti i rapporti liberi avuti durante il periodo fertile. Siccome immagino che durante la gravidanza la madre del suo nipotino abbia fatto delle ecografie, sarebbe importante osservare quella effettuata per prima (di solito nei primi tre mesi di gravidanza) che tipo di riscontro ha dato rispetto all’ultima mestruazione. Se la data del parto è fissata per il 4 novembre, in teoria il concepimento deve essere avvenuto intorno al 12 febbraio, come già le ho detto. Potrebbe essere che l’ultimo ciclo sia stato il 26 gennaio o persino prima, ma non mi sento di poterle confermare il 26 gennaio come data del concepimento. Spero di averla aiutata, in ogni caso auguri per il nipotino in arrivo! Cordialmente.
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