Dubbi sulla data di concepimento
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/04/2019
Aggiornato il 28/05/2026 L'ecografia non riesce a indicare con precisione il giorno in cui è avvenuto il concepimento, ma solo in periodo: l'approssimazione è di circa 5-6 giorni.
Una domanda di: Elsa
Sono incinta di 30 settimane e ho dubbi sulla data di concepimento. Ho cicli +o-regolari di 28/32gg.U.m. 19/8 ult. Rapporti 24-26/8 e 16/9 poi ciclo 20/9 ma rispetto ai soliti scarso e scuro (tendente al marrone). A ottobre (circa il 22) test gravidanza positivo. Ecco le misure delle eco fatte il primo trimestre: a 8sett+6 CRL 19,75MM. A 11 sett+5 CRL 54MM (ecografo risulta 12 sett) è DPB 18MM(ecografo risulta 12+5). A 16 sett DPB 36MM. Alla luce di queste misure posso ipotizzare un concepimento avvenuto i primi di ottobre? E quindi escludere che il ciclo di settembre sia stato un falso ciclo? La gravidanza è compatibile con il ciclo del 20/9 e non bisogna ridatare? Grazie per l’ attenzione che vorrà darmi.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, in primo luogo non mi indica la data in cui ha effettuato la prima ecografia, quindi fare i conteggi che mi chiede è per me impossibile. Posto questo, lei è in grado di riferirmi di essere in 30ma settimana in quanto evidentemente grazie alle ecografie che ha effettuato la sua gravidanza è stata datata. Tenga presente che con l’ecografia non si riesce a stabilire il giorno esatto del concepimento ma solo il periodo in cui avvenuto: l’approssimazione è di 5-6 giorni circa. Questo significa che in base all’ecografia si può stabilire che il concepimento è avvenuto durante una certa settimana ma non si può individuare con esattezza in quale giorno di questa settimana. Non comprendo tuttavia il suo dubbio, visto che appunto chi ha effettuato le ecografie le ha anche sempre detto a che settimane di gravidanza corrispondono le misure del suo bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori C'è sempre la speranza che con il passare delle settimane, a mano a mano che l'utero aumenta di volume, la placenta venga trascinata abbastanza lontano dall'OUI da consentire il parto naturale. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti