Dubbi sulla lunghezza della circonferenza cranica

Dottor Carlo Efisio Marras A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia Pubblicato il 15/07/2019 Aggiornato il 21/05/2026

La valutazione dell’andamento della crescita del cranio è un dato molto importante nel primo anno di vita e deve essere confrontato con il peso, la lunghezza e più genericamente con lo sviluppo globale del bambino.

Una domanda di: Silvia
Mio figlio è nato il 20 aprile e alla nascita aveva la circonferenza cranica 36,5. Oggi ha una circonferenza di 43 e la pediatra mi ha detto che è preoccupante.

Carlo Efisio Marras
Carlo Efisio Marras

Gentile Silvia,
la valutazione dell’andamento della crescita del cranio è un dato molto importante nel primo anno di vita e deve essere confrontato con il peso, la lunghezza e più genericamente con lo sviluppo globale del bambino. I parametri antropometrici (peso, lunghezza e circonferenza cranica) devono essere valutati nel tempo e inseriti nelle cosiddette curve di accrescimento che forniscono una visione chiara e dinamica della crescita del bambino e aiutano a stabilire il suo stato di salute. Nei casi di eccessivo accrescimento del cranio è importante valutare le caratteristiche della fontanella (anteriore) e delle suture che rappresentano i punti contatto tra le ossa che compongono il cranio. Nei primi mesi di via, nei casi di eccessivo accrescimento, oltre al riscontro di una salienza della fontanella si può apprezzare alla semplice palpazione una diastasi delle suture ovvero una sorta di separazione, un piccolo avvallamento, lungo la linea di contatto delle ossa craniche.
Nel suo caso il valore della circonferenza cranica, riscontrato alla nascita e l’accrescimento del cranio nei primi sei mesi di vita di 1.5-2cm al mese (6.5cm) rientrano nella norma.
Il dato che riporta e che in questo momento la preoccupa, non fa pensare ad una situazione patologica e valutato isolatamente fa rientrare l’accrescimento del suo bambino nella normalità.
Certamente la valutazione neurologica permette di raccogliere ulteriori importanti dati. Un esame obiettivo neurologico normale, il riscontro in un bimbo di 4 mesi di vita di una buona interazione (sorride e ride), di un buon controllo del capo, della tendenza ad afferrare gli oggetti e a produrre suoni di compiacimento aiutano a comprendere che il bimbo cresce bene.
Il confronto con il vostro pediatra e la sua valutazione, insieme ad un eventuale esame specialistico del neurologo dell’età evolutiva, potranno dare la risposta a vostre ulteriori domande. Cordialmente.

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