Dubbi sulla paternità: come dissiparli?

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Professor Giovanni Battista Nardelli Pubblicato il 26/10/2022 Aggiornato il 26/10/2022

Per sapere con sicurezza chi è il padre di un bambino si deve ricorrere al test di paternità, che si può eseguire sul sangue del piccolo dopo la nascita.

Una domanda di: Andrea
Allora l’ultimo ciclo è iniziato il 22 di luglio il test di gravidanza l’abbiamo fatto il 18 agosto e risultava positivo di già 2-3 settimane, adesso lei è alla 14 settimana gravidanza invece il bambino risulta alla 14ma settimana + 4 giorni. Si tratta di un bambino grande 8,7 ed è la seconda eco, la prima non saprei dirglielo, le mando tutte e due le ecografie così magari lei saprà dare una risposta alla mia domanda. Vorrei sapere la data di concepimento perché purtroppo non sono sicuro di essere io sia il padre.
Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentilissimo Signor Andrea, la datazione medico legale della gravidanza viene eseguita sulla lunghezza CRL cefalo podalica dell’ embrione. Con questa misurazione gli ecografi moderni riportano l’epoca a cui corrisponde il feto. Attenzione: l’epoca gestazionale parte dalla data dell’ultima mestruazione. L’epoca concezionale (che esprime la reale età del feto) parte dalla data che fornisce l’ecografia ovvero dalla data del concepimento. Non faccia però l’errore di datare la gravidanza in base ai suoi rapporti: gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato genitale femminile (cripte ghiandolari) per moltissimo tempo, addirittura fino a sette giorni quindi non è affatto detto che il concepimento avvenga in coincidenza di un rapporto sessuale. In più, nessun bambino cresce secondo uno standard fisso, applicabile a tutti i bambini, perché la genetica è una variabile importante. Il bimbo di due genitori di bassa statura non può avere le stesse misure del figlio di due genitori molto alti. Per stabilire la paternità con sicurezza dovrà quindi ricorrere al test di paternità, che si esegue sul sangue del bambino dopo la sua nascita. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti