Dubbi sulla paternità: come dissiparli?
Per sapere con sicurezza chi è il padre di un bambino si deve ricorrere al test di paternità, che si può eseguire sul sangue del piccolo dopo la nascita.
Una domanda di: Andrea
Allora l’ultimo ciclo è iniziato il 22 di luglio il test di gravidanza l’abbiamo fatto il 18 agosto e risultava positivo di già 2-3 settimane, adesso lei è alla 14 settimana gravidanza invece il bambino risulta alla 14ma settimana + 4 giorni. Si tratta di un bambino grande 8,7 ed è la seconda eco, la prima non saprei dirglielo, le mando tutte e due le ecografie così magari lei saprà dare una risposta alla mia domanda. Vorrei sapere la data di concepimento perché purtroppo non sono sicuro di essere io sia il padre.

Giovanni Battista Nardelli
Gentilissimo Signor Andrea, la datazione medico legale della gravidanza viene eseguita sulla lunghezza CRL cefalo podalica dell’ embrione. Con questa misurazione gli ecografi moderni riportano l’epoca a cui corrisponde il feto. Attenzione: l’epoca gestazionale parte dalla data dell’ultima mestruazione. L’epoca concezionale (che esprime la reale età del feto) parte dalla data che fornisce l’ecografia ovvero dalla data del concepimento. Non faccia però l’errore di datare la gravidanza in base ai suoi rapporti: gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato genitale femminile (cripte ghiandolari) per moltissimo tempo, addirittura fino a sette giorni quindi non è affatto detto che il concepimento avvenga in coincidenza di un rapporto sessuale. In più, nessun bambino cresce secondo uno standard fisso, applicabile a tutti i bambini, perché la genetica è una variabile importante. Il bimbo di due genitori di bassa statura non può avere le stesse misure del figlio di due genitori molto alti. Per stabilire la paternità con sicurezza dovrà quindi ricorrere al test di paternità, che si esegue sul sangue del bambino dopo la sua nascita. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In caso di rapporti sessuali ravvicinati, affrontati nell'arco dello stesso ciclo mestruale, è impossibile stabilire in quale giorno esatto sia avvenuto il concepimento. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Si può ipotizzare che ci siano più probabilità che l'ovulazione, quindi il concepimento, sia avvenuta a metà del ciclo mestruale, ma la certezza assoluta non si può avere. »
05/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si hanno più rapporti nell'arco di uno stesso mese è impossibile stabilire con sicurezza in che giorno sia avvenuto il concepimento. »
15/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
30/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se viene rilevata una differenza di due settimane tra il giorno presunto del concepiemento e le misure del feto è bene approfondire la situazione con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti