Dubbi sulla paternità

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/03/2020 Aggiornato il 23/04/2026

Un unico rapporto sessuale dopo il quale sono arrivate le mestruazioni non può aver determinato il concepimento nel mese successivo.

Una domanda di: Diana
A oggi sono incinta di 28 settimane e 1 giorno. La data delle mie ultime mestruazioni è il 10/09/2019…il mio ciclo non è sempre stato regolare, variava da 30 a 33 giorni. La prima ecografia l’ho fatta in data 6/11/2019 e il crl era di 18,56mm che, secondo il ginecologo, risultava in linea con le settimane di gestazione ovvero 8+1. In data 04/12/2019 durante l’ecografia il ginecologo ha misurato un crl di 65,96 mm che si aspetta a 12+6 settimane quindi con una discrepanza di 5 giorni. Il mio dubbio è riguardo il concepimento che ho paura risalga al ciclo precedente e che quello di settembre fosse un falso ciclo. Ad agosto ho avuto le mestruazioni il 09/08/2019. Il 29 agosto ho avuto un rapporto a coito interrotto con un altro uomo. Può dirmi se in base a questi dati il rapporto fecondante fosse quello del 29 agosto, oppure i rapporti del mese di settembre, che ho avuto senza protezione sempre con il mio attuale compagno?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora mamma, sono contenta di poterle dire con certezza che il bambino che lei aspetta è frutto della relazione col suo attuale compagno. Dalle ecografie che ha effettuato si evince infatti che molto probabilmente il concepimento è avvenuto intorno al 19 settembre.
Questo non implica che lei abbia avuto un rapporto proprio in quel giorno: quando inizia il periodo fertile gli spermatozoi riescono a sopravvivere fino a 7 giorni nell’apparato genitale femminile (invece, nel periodo non fertile, muoiono entro pochi minuti nell’ambiente vaginale che è per loro troppo acido per la loro sopravvivenza).
Di conseguenza, non è plausibile che il rapporto avuto il 29 agosto sia stato quello fecondante, in quanto sarebbe risultata molto più avanti nella gravidanza alle ecografie successive. In particolare, sarebbe stata di 12 e 16 settimane rispettivamente alle ecografie di inizio novembre e inizio dicembre. Credo che sarà importante trovare il modo di chiedere scusa al suo attuale compagno di questa cosa, per poterlo riabbracciare senza avere un fardello importante sulla coscienza. Non sarà facile, mi permetto di indicarle un breve video che aiuta a mettere a tema il bisogno che tutti abbiamo in famiglia di essere perdonati e perdonare a nostra volta.
Spero di esserle stata di aiuto, mi perdoni se mi sono permessa di darle questo ultimo consiglio!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Dilatazione del ventricolo del feto: può peggiorare?

21/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile.   »

Minaccia parto pretermine: serve il riposo assoluto?

13/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Un collo dell'utero che misura 29 millimetri non preoccupa quindi non impone di stare a letto.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Escherichia coli individuato in vagina: ci sono rischi per la gravidanza?

28/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si riscontra un'infezione vaginale da Escherichia coli il medico prescrive l'antibiotico proprio per scongiurare qualsiasi rischio legato al problema.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti