Dubbi sulla posizione della placenta

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

C'è sempre la speranza che con il passare delle settimane, a mano a mano che l'utero aumenta di volume, la placenta venga trascinata abbastanza lontano dall'OUI da consentire il parto naturale.

Una domanda di: Carmen
All’ecografia a 30 settimane di gravidanza, la placenta è stata definita bassa, a 95 mm dal orifizio uterino interno. La ginecologa mi ha programmato una prossima
ecografia a 34 settimane, per rivalutare la posizione. Secondo lei, ci sono ancora possibilità che possa “migrare” verso l’alto? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi sa che non ha riportato il valore corretto della distanza del margine placentare dall’OUI (orifizio uterino interno).
95 millimetri sono quasi dieci centimetri e in tal caso la placenta non solo non sarebbe bassa, ma sarebbe perfettamente normoinserta.
Presumo lei intendesse scrivere 9,5 millimetri di distanza: in questo caso si tratterebbe di placenta bassa o meglio previa marginale.
Rispetto alla possibilità che la placenta risalga almeno a 25 millimetri di distanza entro il termine, di modo da poter partorire naturalmente, direi che dipende da quanto il suo utero rimarrà a riposo.
Più l’utero si contrae, meno è probabile che alla prossima ecografia di controllo la distanza margine placentare-OUI aumenti.
Comunque è importante anche come è stata fatta la misurazione precedente. Immagino per via transvaginale e a vescica vuota, giusto?
Se invece fosse stata fatta per via trans-addominale o a vescica piena, questa distanza potrebbe essere stata sottostimata.
Le raccomando quindi di non angosciarsi ora per la modalità del suo parto e di attendere con fiducia il prossimo controllo a 34 settimane, confidando che la placenta risalga quel tanto che basta per poter partorire naturalmente: glielo auguro di cuore!
Spero di averla rassicurata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

Infezione delle vie urinarie in 30^ settimana di gravidanza

14/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma.   »

Un’aspirinetta dimenticata: ci sono rischi?

14/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto.  »

Cisti dei plessi coroidei: sono indicatori di patologie del feto?

23/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando.   »

Distacco di placenta: si riassorbirà?

23/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il distacco di placenta in genere si risolve molto facilmente: nonostante questo genera sempre grande ansia e grande timore.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti