Dubbi sulla prescrizione del Cardirene in gravidanza
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/11/2022
Aggiornato il 19/03/2026 Il motivo per il quale è stato prescritto l'acetilsalicilato di D-L-lisina va chiesto al medico che ne ha suggerito l'assunzione.
Una domanda di: Laura
Salve oggi sono a 13 settimane e stamattina sono andata dal consultorio dove mi stanno seguendo. Mi hanno fatto l’eco e siccome alla mia prima gravidanza la mia piccola non era grandissima (2.639) mi hanno prescritto cardirene 75 mg 2 bustine la sera fino alla 36ma settimana. Ora io sono un po’ in ansia perché conosco una ragazza che con questo farmaco è finita in pronto soccorso: secondo lei che dovrei fare? Grazie.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, immagino che Cardirene le sia stato prescritto per prevenire la nascita di un altro bimbo con basso peso alla nascita. Tuttavia non mi dice a che settimana è nata la sua prima bambina né se ci fossero altri problemi, ad esempio un rialzo della pressione. In verità i protocolli internazionali non supportano l’uso di basse dosi di acido acetilsalicilico (questo il principio attivo del Cardirene) nella prevenzione della nascita di bimbi con basso peso. Tuttavia, non credo che la sua amica sia finita in pronto soccorso per via del farmaco, ma verosimilmente per i motivi per cui il farmaco le era stato prescritto. Sarebbe bene discutesse e chiarisse con il ginecologo i motivi di questa prescizione, che io non posso immaginare per via delle scarse informazioni che ci ha dato. In generale, quando viene prescritta una cura è importante capirne la ragione chiedendola espressamente al proprio curante. Con cordialità.
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