Dubbi sulla salute prima del concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/05/2019 Aggiornato il 28/05/2026

A volte, l'eccesso di preoccupazione sul proprio stato di salute, in assenza di sintomi che giustifichino queste paure, può suggerire l'opportunità di rivolgersi a uno psicoterapeuta.

Una domanda di: Valentina
Ho 30 anni, una figlia di 13 mesi avuta con parto naturale senza complicanze, non ho mai avuto aborti e non ho familiarità per malattie cardiovascolari/trombosi/ictus o infarti.
Poichè (come ho scritto in una domanda precedente fatta recentemente) soffro di emicrania senza aura, il neurologo mi ha prescritto una risonanza magnetica encefalo senza mezzo di
contrasto che effettuerò fra pochi giorni. Poiché so che a volte l’emicrania è associata a forame ovale pervio, ho effettuato un ecocardiogramma: la cardiologa dice che dall\’ecocardiogramma
esclude un pfo, mi ha detto anche che l’esame non è attendibile al 100% ma all’80% circa e che per essere sicura dovrei fare un ecodoppler transcranico, ma ha aggiunto che se la
rm encefalo sarà negativa lei consiglia di NON effettuare questo esame e restare incinta tranquillamente e ho intenzione di seguire il suo consiglio (considerando anche il fatto
che il forame ovale pervio è presente in una donna su tre eppure nessuna gravida viene screenata per questo!). Il mio dubbio è un altro: ho letto che
a volte l’emicrania può essere associata alla trombofilia, e che la trombofilia può essere pericolosa in gravidanza. Quindi mi chiedo: dovrei
effettuare uno screening per la trombofilia prima di restare incinta? Ho intenzione di cercare una seconda gravidanza a breve (già dal mese prossimo). Se non fosse necessario
vorrei evitare di sottopormi a questo screening in quanto il mio ginecologo ha detto che a volte si trovano dei “falsi positivi” e l’esame porterebbe a trattare con anticoagulanti/
antiaggreganti donne che in realtà non lo necessiterebbero. La mia domanda quindi è: il solo fatto di soffrire di emicrania (senza aura) rende
consigliabile che io mi sottoponga a esami ematici per la trombofilia o non vi è questa indicazione? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, vedo che sempre nuovi dubbi la tormentano e mi dispiace che lei non sia serena e fiduciosa nella salute del suo fisico.
Spero che la mia risposta possa finalmente toglierle ogni dubbio, in caso contrario le consiglierei di confrontarsi con uno psicoterapeuta: vedrà che sarà tempo ben speso!
Sono d’accordo con lei e con la cardiologa che l’ha visitata nell’accontentarci di eseguire la RMN encefalo per indagare la sua emicrania e di NON effettuare l’ecodoppler transcranico alla ricerca di un forame pervio probabilmente inesistente.
Quanto alla trombofilia, posso confermarle che le linee guida non prevedono di effettuare le indagini (molto costose, tra l’altro) per questo tipo di patologia a meno che ci sia una familiarità suggestiva in tal senso, oppure degli episodi di trombosi nella sua storia personale, così come degli aborti ripetuti o avvenuti in epoca di gravidanza avanzata. Lei mi ha raccontato di aver avuto una prima gravidanza senza complicanze, motivo per cui non mi aspetto proprio che lei possa essere trombofilica.
Il fatto di soffrire di emicrania non implica che lei debba sottoporsi allo screening per la trombofilia (ma il suo neurologo è di certo più autorevole di me in questo campo).
Ne approfitto per segnalare che in gravidanza gli attacchi di emicrania tendono a ridursi di frequenza (glielo auguro!) e che la terapia con i farmaci denominati Triptani è compatibile, così come quella con Amitriptilina a basso dosaggio (massimo 10 gocce/die).
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

Si può ovulare durante le mestruazioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

In effetti è possibile che i giorni fertili si sovrappongano al flusso, il quale non li rende riconoscibili perché maschera il muco fertile.   »

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Aborto spontaneo dopo tre gravidanze perfette: è il corpo che ha detto “basta”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti