Dubbi sulla sindrome di Down

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 09/03/2018 Aggiornato il 01/08/2018

In una coppia di gemelli dizigoti uno solo dei due potrebbe essere interessato dalla sindrome di Down, che nella maggior parte dei casi è conseguenza di un errore casuale.

Una domanda di: Federica
Caro Professore,
Avrei due domande sulla sindrome di Down. Ho sentito dire che anche le donne giovani possono avere un bambino Down: anche in questo caso dipende da un’alterazione dell’ovocita che comunque è vecchio anche se le ovaie non lo sono? Ci possono essere coppie di gemelli dizigoti in cui uno solo dei due bambini ha la sindrome di Down?
Grazie mille.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Gentile Federica,
la sindrome di Down è causata nella maggior parte dei casi dalla presenza di un cromosoma 21 in più (trisomia 21 libera). Negli individui sani sono presenti 2 copie di questo cromosoma, una copia ereditata dalla madre e una ereditata dal padre. Negli individui affetti è presente un terzo cromosoma 21, per un errore casuale avvenuto durante la formazione di una delle cellule sessuali dei genitori. Tale errore avviene più frequentemente nella cellula uovo che nello spermatozoo. Può avvenire a tutte le età, ma diventa più frequente con l’aumentare dell’età materna. La probabilità di avere un bambino affetto da sindrome di Down è circa 1/1500 per una donna di 25 anni, 1/100 a 40 anni e 1/15 a 45 anni. Trattandosi di un evento casuale, il rischio di ripetizione nelle gravidanze successive non aumenta significativamente rispetto alla popolazione generale.
Nel 3-4% dei casi la sindrome di Down è causata dalla presenza di un pezzo di cromosoma 21 in più inserito in un altro cromosoma (trisomia 21 da traslocazione). In questo caso uno dei due genitori può essere portatore della traslocazione in forma bilanciata e il rischio a ogni gravidanza è maggiore di quello della popolazione generale, indipendentemente dall’età.
Per rispondere alla seconda domanda, i gemelli dizigoti sono geneticamente differenti ed è possibile che uno dei due sia affetto da sindrome di Down mentre il secondo sia sano. Ciascuno dei due gemelli ha un rischio individuale e indipendente.
Sperando di aver chiarito i suoi dubbi, restiamo disponibili per ulteriori domande.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti