Dubbi sulla somministrazione dell’immunoprofilassi

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 28/05/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Le conoscenze scientifiche circa la somministrazione di anticorpi contro il fattore Rh positivo sono così approfondite da rendere le procedure assolutamente sicure.

Una domanda di: Anna
Salve dottoressa, ieri a 28 settimane + 3 giorni di gravidanza mi sono sottoposta all’immunoprofilassi perché io Rh negativo e mio marito Rh positivo. Già mi fecero questa siringa un anno e mezzo fa dopo un aborto per lo stesso motivo. So che se mia figlia avrà lo stesso gruppo mio non me la rifaranno dopo il parto. Ma la mia domanda è: se la bimba avesse il mio stesso gruppo questa siringa è pericolosa per lei? Posso stare tranquilla non ci sono controindicazioni per la piccola? La ringrazio anticipatamente.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
La tranquillizzo subito: la somministrazione di immunoglobuline, in pratica si tratta di anticorpi contro il fattore Rh positivo, è innocua per un bambino con fattore Rh negativo, cioè come il suo. Sulla base della mia esperienza però so che la somministrazione si esegue entro 72 dal parto (o da un aborto) e non in altre circostanze, a meno che sia stata eseguita una procedura invasiva come l’amniocentesi. Il parametro più importante da controllare durante la gravidanza è il test di Coombs che deve essere costantemente negativo.
Tenga presente che su questo argomento le conoscenze sono molto approfondite e si agisce in piena sicurezza.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dilatazione del ventricolo del feto: può peggiorare?

21/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile.   »

Minaccia parto pretermine: serve il riposo assoluto?

13/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Un collo dell'utero che misura 29 millimetri non preoccupa quindi non impone di stare a letto.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Collo dell’utero a 31 mm in 28^ settimana: arriverà a termine la gravidanza?

03/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È molto probabile che, con una cervice che nel terzo trimestre è di 31 millimetri, la gravidanza giunga felicemente a termine.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti