Dubbi sulla terapia con progesterone
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/02/2021
Aggiornato il 01/06/2026 Per avere una risposta esauriente è necessario che la domanda contenga almeno le informazioni essenziali, tra cui l'età.
Una domanda di: Stefania
Buongiorno dottoressa,
dal 3 gennaio, data in cui ho avuto il ciclo, le perdite mestruali non si
sono mai arrestate. Ho eseguito colposcopia ed ecografia transvaginale e la
dottoressa mi ha prescritto il Dufaston 10 mg e mi ha fatto prenotare una
isteroscopia con biopsia ma le perdite ematiche sono aumentate in modo
ingestibile (per cui ho spostato l’isteroscopia). Sono corsa al pronto
soccorso e dopo una ulteriore ecografia mi hanno cambiato la terapia con il
Farlutal 20 mg da prendere per 10 giorni. Nel frattempo ho spostato
l’isteroscopia al 12 marzo. Farlutal iniziato il 14 febbraio, continuo
ancora ad avere perdite come se fosse un ciclo abbondante. Dopo quanti
giorni di assunzione del Farlutal il flusso si fermerà?
Giusto per capire se ci vuole tempo o se invece anche questa terapia non sta
andando a buon fine. Grazie per un suo riscontro.

Elisa Valmori
Gentile signora,
quanto riferisce è troppo poco per permettermi di dare una risposta. Dovrei sapere quanti anni ha e cosa hanno evidenziato alla ecografia del pronto soccorso. Se desidera mi riscriva con queste due informazioni. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi A titolo generale, se la gravidanza non è indotta, assumere progesterone non è necessario. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Fai la tua domanda agli specialisti