Dubbi sull’aerosol in gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/05/2018 Aggiornato il 28/05/2018

L'aerosol con un preparato cortisonico unito a un mucolitico non è controindicato dopo il primo trimestre di gravidanza, però può non bastare se il problema è di origine batterica: in questa eventualità serve l'antibiotico.

Una domanda di: Nadia
Sono alla 19ma settimana di gravidanza. Da circa una settimana ho il naso chiuso, non sento i gusti, ho avuto mal di testa nel chinarmi, e muco verde al soffio del naso! Mi hanno consigliato aerosol fluibron+ clenil. Mi chiedevo se possa far male al feto. Grazie per l’attenzione.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara lettrice, di per sé la terapia con aerosol non è controindicata in gravidanza. Più di preciso il preparato mucolitico (ambroxolo cloridrato) è sconsigliato solo nel primo trimestre di gravidanza e in allattamento, mentre dopo il primo trimestre si può assumere (come indicato nel foglietto illustrativo), mentre per beclometasone, che è un cortisonico, c’è solo l’indicazione di usare “la dose efficace più bassa”. Il collega che le ha prescritto la cura avrà senza dubbio tenuto conto del suo stato, non credo infatti che abbia intrapreso questa terapia di sua iniziativa o su suggerimento di qualcuno che non è medico. Posto questo, visto il muco verde, penso che possa essere opportuno fare un tampone per analizzarlo, allo scopo di verificare se vi è un’infiammazione batterica in atto ed eventualmente, grazie all’antibiogramma che indica quale antibiotico è più adatto al caso, impostare una cura mirata. Tenga presente che molti antibiotici si possono assumere in gravidanza senza rischi. Cari saluti.

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