Dubbi sull’alimentazione di un bimbo di nove mesi
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 09/12/2020
Aggiornato il 31/03/2026 In linea teorica, a nove mesi il bambino può già mangiare come il resto della famiglia, a patto però che anche gli adulti seguano un'alimentazione davvero sana.
Una domanda di: Maria Teresa
Ho un bimbo di 9 mesi, io essendo alle prime armi sulla crescita di un bimbo, vorrei chiederle, qualè la giusta quantità di pappe, pranzo e cena, che il piccolo dovrà assumere giornalmente? Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
la quantità di cibo giusta è quella che il bambino dimostra di gradire: questo significa che non si deve mai insistere affinché mangi quando appare sazio o, comunque, rifiuta di continuare a inghiottire quello che gli è stato messo nel piatto. Premesso questo, la parola d’ordine deve essere “varietà”, cioè al bambino vanno offerti alternativamente tutti gli alimenti. L’importante è che non si tratti di pietanze elaborate e fritte. I dolci non vanno offerti, così come è meglio non aggiungere né sale né zucchero. L’ideale sarebbe che mangiasse come il resto della famiglia e che quindi la famiglia iniziasse a mangiare in modo sano, quindi “a misura di bambino”. Comunque sia, in linea di massima dagli 8 mesi in poi si può introdurre nelle pappe alternativamente:
• Carne: liofilizzata: 5 gr (mezzo vasetto); oppure omogeneizzata: 40 gr (mezzo vasetto); oppure fresca: 10-20 gr (bollita o cotta a vapore e poi frullata).
* Parmigiano: due cucchiaini.
• Prosciutto cotto a pezzettini : 20 gr.
• Formaggi freschi magri: crescenza, ricotta, quartirolo magro, 30 gr.
• Legumi: 10-20 gr.
• Pesce magro: nasello, platessa, merluzzo, orata : 30 gr.
• Uovo: 1 intero.
Per quanto riguarda frutta e verdure: aggiungere frutti di stagione senza buccia e semi, pomodoro, broccoli, cavolfiori. Per condire, si deve usare l’olio evo. Nello stesso pasto non vanno associate più fonti di proteine animali, quindi no al formaggio con la carne o con le uova o con il pesce. Con cordialità.
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