Milioni di donne usano serenamente la contraccezione ormonale, senza porsi troppi problemi riguardo all'eventualità che possa rivelarsi inefficace. Come è giusto sia.
Una domanda di: Alessia Avrei due domande … io sto usando l’anello contraccettivo Ornibel da due mesi, ho la copertura se ho il rapporto completo con il mio ragazzo? Altra cosa, succede che l’anello nel corso della giornata mi scenda più in basso, sono comunque coperta dalle sue funzionalità oppure no?
Elisabetta Canitano
Carissima, certo la contraccezione ormonale si impiega per poter avere rapporti liberamente. Posto questo è un po’ come se mi chiedessi se gli aerei cadono…..beh raramente, tuttavia un enorme numero di persone vola ogni giorno (spostandosi anche per andare a divertirsi). La contraccezione ormonale è la stessa cosa. In questo momento milioni di donne nel mondo fanno l’amore in pace, perché prendono gli estroprogestinici. Non posso garantirti che il tuo aereo non cadrà ma vorrei consigliarti di non pensarci, come fanno tutte. E sì, purchè rimanga dentro (non venga espulso) la copertura non cambia se scende. L’importante è che sia a contatto con la mucosa. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »