Dubbi sull’anello contraccettivo

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/09/2022 Aggiornato il 12/03/2023

È normale che nelle prime settimane di utilizzo dell'anello si verifichi un insolito sanguinamento. In genere, già dal secondo mese di impiego tutto si risolve.

Una domanda di: Sara
Salve, è ormai un mese che utilizzo l’anello kirkos. Ho avuto dei sanguinamenti per quasi tutto il mese. Sono andata dal mio ginecologo e mi ha detto che era normale e che comunque le perdite sarebbero passate e poi tornate per almeno i primi 2/3 mesi dell’utilizzo dell’anticoncezionale. Dopo ben 21 giorni domani dovrei togliere l’anello e mi dovrebbe venire quindi il ciclo, la mia preoccupazione è che i sanguinamenti non sono mai finiti, li ho avuti praticamente tutti i giorni. A oggi, un giorno prima della rimozione dell’anello, il sanguinamento è stato un po’ più abbondante e soprattutto di colore rosso vivo mentre le altre volte era rosso molto scuro tendente al marrone. La mia domanda è: domani che tolgo l’anello, dato che già ho delle perdite di sangue, come farò a capire se il ciclo mi viene o no? In più, queste perdite di sangue che durano ormai da 21 giorni, soprattutto queste perdite degli ultimi giorni che sono leggermente più abbondanti e di un sangue rosso vivo, sono davvero normali? Un’altra mia domanda è una curiosità, con l’utilizzo dell’anello è possibile la eiaculazione interna dopo una settimana (tempo che mi è stato consigliato di aspettare prima di avere rapporti non protetti) senza rimanere incinta? L’anello mi copre anche durante la pausa in settimana?

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Sara, quello che le ha detto il suo medico è giustissimo. In genere già dal secondo mese le perdite di sangue passano. Il primo mese sono perfettamente normali. Non saprei come tranquillizzarla ulteriormente. Per il resto i contraccettivi ormonali sono stati inventati per avere rapporti completi non protetti sia nei 21 o 24 giorni che si assumono sia nei sette o quattro giorni di pausa. Questo a patto che sia veramente la pausa, cioè che si ricominci puntualmente la nuova confezione. Se invece non si ricomincia al termine della pausa allora sono giorni a rischio. E’ un po’ come se chiedesse se è sicuro andare in aereo….chi ci lavora ci passa la vita e le persone lo prendono anche solo per andare a divertirsi. Certo nessuno ci obbliga a farlo. Comunque la settimana di attesa è del tutto inutile. L’anello, come tutti i contraccettivi è sicuro fin dal primo giorno, se viene inserito il primo giorno della mestruazione e dopo sette giorni se lo si inserisce in qualsiasi altro giorno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti