Dubbi sull’assunzione della vitamina D

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Anche se è preferibile assumere la vitamina D in dosi quotidiane o settimanali, non ci sono rischi nell'introdurla in formulazioni diverse.

Una domanda di: Serena
Vorrei sapere se ci sono e quali sono gli effetti avversi dell’assunzione del Dibase 100.000 UI/mL in gravidanza nel primo trimestre. Ho assunto una fiala prima del concepimento e una in sesta settimana. Le fiale mi erano stata prescritte per integrare la vitamina D a seguito di un controllo relativo ad un problema di ipotiroidismo. Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, lei non specifica se è in cura per l’ipotiroidismo, ma presumo di sì perché altrimenti sarebbe queto il vero rischio. Per quanto riguarda la vitamina D non ci sono problemi: nella dose assunta non espone a pericoli, anche se in genere si preferiscono somministrazioni graduali, pari a 1000-1200 unità al giorno. Ma se il collega ha deciso di prescriverla in dose unica di certo ne aveva una buona ragione. Con cordialità.

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