Dubbi sull’assunzione di acido folico e vitamina B6

Dottor Antonio Clavenna A cura di Dottor Antonio Clavenna Pubblicato il 11/07/2024 Aggiornato il 12/07/2024

La vitamina B6 assunta in gravidanza sotto controllo medico, così come l'acido folico impiegato nelle dosi prescritte non espongono il feto ad alcun rischio.

Una domanda di: Tina
Sono a 11 settimane + 6 giorni e praticamente da subito ho iniziato a soffrire di forti nausee e vomito. La mia ginecologa mi ha prescritto il Bonjesta.
All’inizio l’ho preso tutti i giorni secondo le sue indicazioni ma poi la sonnolenza che mi provocava era davvero tanta e ho cercato di resistere,
riducendolo a una volta ogni due giorni (proprio quando ero in difficoltà). Nel foglietto illustrativo dice che il farmaco contiene un analogo della
vitamina B6 e che quindi qualsiasi altra fonte di integrazione va valutata. Inoltre ho letto che la dose massima di B6 si aggira intorno ai 10mg mentre
il Bonjesta contiene 20 mg di B6. Che lei sappia questa assunzione in eccesso può avere una qualche
conseguenza sulla salute del feto?
Altro dubbio riguarda l’acido folico. Io ho sempre preso la folina durante la ricerca di gravidanza. Poi ho dovuto iniziare un percorso di PMA e, da un
mese prima del transfer, ho assunto multicentrum pre mamma (400mcg di acido folico) sostituito poi dal multicentrum mamma a gravidanza iniziata (sempre
400mcg di acido folico). Dopo l’ultimo controllo la ginecologa mi ha detto di iniziare il Sìderal
folico per emoglobina leggermente bassa. Quest’ultimo contiene anch’esso 400mcg di acido folico.
Il dosaggio di 800mcg è eccessivo/ dannoso?
Grazie in anticipo.
Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Tina,
l’associazione tra l’antistaminico doxilamina e la vitamina B6 (Bonjesta) è stata studiata per il trattamento della nausea e del vomito in gravidanza e non è correlata a un aumento dei rischi per lo sviluppo dell’embrione e del feto.
Per quanto riguarda la vitamina B6 assunta da sola, la dose generalmente consigliata per la nausea gravidica è 10-25 mg 3 volte al giorno e può arrivare fino a un massimo di 200 mg/die. Si tratta, pertanto, di un dosaggio maggiore di quello contenuto nel farmaco Bonjesta.
I dati disponibili non indicano un’associazione tra l’assunzione di acido folico a dosi maggiori di quelle raccomandate e un aumento dei rischi per lo sviluppo del feto. Non ci sono, quindi, particolari controindicazioni ad assumere i due integratori. In ogni caso, dal momento che è al termine del primo trimestre (e la supplementazione con acido folico non è, quindi, più strettamente necessaria) le consiglio di valutare con la ginecologa la necessità di proseguire l’integrazione multivitaminica con il Multicentrum o, in alternativa, se utilizzare un integratore o un farmaco contenente il solo ferro.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

19/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti