Dubbi sull’assunzione di farmaci in gravidanza

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Le scelte terapeutiche vanno affrontare con il medico curante: è a lui che spetta stabilire cosa va meglio in base alla singola situazione anche se è vero che esistono linee guida che valgono in generale per tutti i casi.

Una domanda di: Angy
Salve, ho 39 anni e dopo 3 anni di ricerca, 2 inseminazioni e 1 icsi, sono
rimasta incinta naturalmente. E’ la mia prima gravidanza. Durante questi
anni abbiamo fatto tante indagini e sono venute fuori queste mie mutazioni
genetiche: MTHFR C677T in omozigosi, HLA-G in eterozigosi (due tipologie,
veda file), 4G/5G INIBITORE DEL PLASMINOGENO PAI I in eterozigosi (allego
anche il file col referto completo nel caso mi sia sfuggito qualcosa e per i
dettagli).
Il dottore del centro di fecondazione, avvisato della mia gravidanza
naturale, mi aveva detto che, viste le mutazioni, dovevo assumere fin da
subito Aspirinetta da 100mg, Deltacortene da 25mg e Seleparina 0,3 per tutta
la gravidanza (quest’ultima anche dopo il parto per qualche mese). A questi
ha aggiunto Natalben Supra, Polimag fast e Femelle fermenti lattici. Alla
7ima e alla 13ima settimana ho avuto dei distacchi amniocoriale che mi hanno
costretta a stare a riposo e integrare la terapia con punture di Prontogest.
Purtroppo, vista l’impossibilità a raggiungere il centro che si trova in
un’altra regione, ho dovuto affidarmi ad una ginecologa del posto. Oggi
sono alla 20esima settimana e spesso ho un po’ di affanno e tachicardia
nonostante stia a riposo (ho fatto una visita cardiologica qualche mese prima
di restare incinta ed era tutto ok), la mia ginecologa mi ha detto di
sospendere Prontogest perché il distacco si è riassorbito e scalare il
Deltacortene (da 25mg che ho assunto da inizio gravidanza ad ora, a 12,5mg
per 10gg, poi 5mg per 15gg e poi basta). Mi ha detto di sospendere anche la
Seleparina 0,3 e proseguire fino alla 28esima/34esima settimana solo con
l’Aspirinetta e Natalben supra. Poi da quelle settimane sospendere
l\’Aspirinetta e reinserire la Seleparina ma a 0,4.
Questa scelta è stata fatta senza avermi fatto fare nessun esame specifico
ed io ho paura di sospendere la Seleparina per poi riprenderla e sospendere
l’Aspirinetta, perché inizialmente al centro mi hanno parlato di rischio
trombosi, di sangue che non arriva al feto e conseguente aborto. Sono
terrorizzata. Un altro dato utile da sapere è che io ho gruppo sanguigno B
negativo, mio marito A positivo e il bambino positivo ma non so il gruppo (si
è visto dal dna fetale). Ho fatto alla 9 e alla 13 settimana puntura
immunoprofilassi per i continui distacchi nonostante il test Coombs
indiretto negativo.
Lei cosa mi suggerisce di fare riguardo alla terapia? E’ corretto
sospendere momentaneamente la Seleparina per poi riprenderla e sospendere
l’ Aspirinetta definitivamente? E’ opportuno fare degli esami specifici
prima di sospenderli eventualmente? Se sì, quali?

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
premetto che lei davvero sta chiedendo molto a chi risponde da un giornale. Comunque sia, in linea di massima si può rispondere che le mutazioni di cui è portatrice aumentano il rischio trombotico molto limitatamente. Concordo nel sospendere gradualmente il deltacortene. Continuerei con la cardioaspirina fino alla 36 settimana, mentre sospenderei la seleparina, riprendendola dopo la 36 settimana solo in presenza di anomale degli esami PT, PTT e omocisteina. Comunque sia di tutto questo deve discutere con il suo medico curante. Con cordialità.

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