L'eventuale sproporzione tra le dimensioni di sacco vitellino, camera gestazionale ed embrione non è un dato favorevole, tuttavia se la gravidanza si dimostra in evoluzione occorre attendere i controlli ecografici successivi per comprendere cosa accadrà.
Una domanda di: Lisa Cara Dottoressa, ho letto alcune sue risposte e mi sembra una professionista di cui potersi fidare. Sono a 6+6 dopo PMA e alla prima eco (a 6+4), l’ecografista prima mi ha detto che era tutto ok, poi però quando ci ha consegnato il referto ci ha detto che la camera gestazionale era troppo piccola per la settimana in cui siamo (10 mm). L’ embrione è 4,5 mm e il battito di 138. Altra cosa che mi ha messo in agitazione è il sacco vitellino di 5,6 mm (decisamente grande). Volevo avere il suo parere sulla situazione. La ringrazio anticipatamente!
Elisa Valmori
Salve signora, grazie per la fiducia che ripone in me: mi onora! Che dirle…in effetti i valori della camera gestazionale e dell’embrione che mi ha riportato fanno pensare piuttosto ad una gravidanza di circa 5 settimane invece che quasi 7. Il sacco vitellino è invece piuttosto grande in rapporto alla camera e all’embrione e anche questo potrebbe essere un dato sfavorevole. Tuttavia ho trovato 6 millimetri come limite massimo del diametro del sacco vitellino e a ben vedere lei rientra comunque in questo limite. È vero che siamo solo all’inizio e che con la PMA la data del concepimento è certa, tuttavia perché non guardare al fatto che la gravidanza è iniziata per davvero e attualmente è in evoluzione. Immagino lei abbia un controllo ecografico a distanza di circa 7-10 giorni, così da tenere d’occhio questo piccolo “fagiolino”. Sono convinta che anche lui/lei ce la stia mettendo tutta per crescere ed essere all’altezza delle vostre aspettative! Vi abbraccio a distanza, faccio il tifo per voi, cordialmente.
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