Dubbi sulle dimensioni degli annessi embrionali dopo l’ecografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 03/07/2023 Aggiornato il 03/07/2023

L'eventuale sproporzione tra le dimensioni di sacco vitellino, camera gestazionale ed embrione non è un dato favorevole, tuttavia se la gravidanza si dimostra in evoluzione occorre attendere i controlli ecografici successivi per comprendere cosa accadrà.

Una domanda di: Lisa
Cara Dottoressa, ho letto alcune sue risposte e mi sembra una professionista di cui potersi fidare. Sono a 6+6 dopo PMA e alla prima eco (a 6+4), l’ecografista prima mi ha detto che era tutto ok, poi però quando ci ha consegnato il referto ci ha detto che la camera gestazionale era troppo piccola per la settimana in cui siamo (10 mm). L’ embrione è 4,5 mm e il battito di 138. Altra cosa che mi ha messo in agitazione è il sacco vitellino di 5,6 mm (decisamente grande). Volevo avere il suo parere sulla situazione. La ringrazio anticipatamente!
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, grazie per la fiducia che ripone in me: mi onora! Che dirle…in effetti i valori della camera gestazionale e dell’embrione che mi ha riportato fanno pensare piuttosto ad una gravidanza di circa 5 settimane invece che quasi 7. Il sacco vitellino è invece piuttosto grande in rapporto alla camera e all’embrione e anche questo potrebbe essere un dato sfavorevole. Tuttavia ho trovato 6 millimetri come limite massimo del diametro del sacco vitellino e a ben vedere lei rientra comunque in questo limite. È vero che siamo solo all’inizio e che con la PMA la data del concepimento è certa, tuttavia perché non guardare al fatto che la gravidanza è iniziata per davvero e attualmente è in evoluzione. Immagino lei abbia un controllo ecografico a distanza di circa 7-10 giorni, così da tenere d’occhio questo piccolo “fagiolino”. Sono convinta che anche lui/lei ce la stia mettendo tutta per crescere ed essere all’altezza delle vostre aspettative! Vi abbraccio a distanza, faccio il tifo per voi, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

DNA fetale o amniocentesi a 42 anni?

20/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Le linee guida europee, seguite anche in Italia, sono chiare: prima di pensare al DNA fetale o all'amniocentesi è indicato (e importantissimo) sottoporsi al test combinato o Bi-test.  »

Ipercheratosi emersa dal pap test

11/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

L'ipercheratosi è l'aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Se viene evidenziata dal pap test richiede di ripetere l'indagine dopo sei mesi.  »

Tosse terribile, che nessun farmaco lenisce, in un bimbo di 5 anni

16/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La scuola di Trieste ha descritto ed etichettato più di vent'anni fa una manifestazione tipica dell'età pediatrica, fino ad allora non catalogata e poi battezzato con l'acronimo SIRT, che sta per Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse. Si tratta di un disturbo che oggettivamente dà tanta...  »

Fai la tua domanda agli specialisti