Dubbi sulle misure del feto dopo l’ecografia

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/12/2022 Aggiornato il 19/03/2026

I valori relativi alle dimensioni del bambino vanno interpretati alla luce di una valutazione più ampia.

Una domanda di: Elena
Buongiorno Dottoressa, ho fatto l’ultima ecografia a 28+6 sg , mi è sempre stato detto che il bimbo cresce grande, da ogni ecografia mi è sempre stato detto che le misure di testa e addome sono oltre la media mentre la lunghezza del femore risulta sotto la media, all’inizio non ci ho fatto troppo caso perché mi è stato detto che le parti del corpo non crescono in modo uniforme, ma questa condizione è sempre stata abbastanza palese e continua a perdurare. Di seguito riporto i valori dell’ultima eco: FL 37,3% AC 92,5% HC 95,3% OFD 98,1% BPD >99% Non sono diabetica, curva glicemica negativa, il mio aumento di peso é di 1 kg al mese e siamo entrambi alti , io 178 cm e mio marito 181 cm. Io sono nata di 57 cm e lui (10 gg oltre termine di 58 cm e 5 kg di peso). Volevo capire se è una cosa preoccupante, se nascerà con le gambe corte o se questi valori sono un sinonimo di nanismo. Grazie per la risposta!

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Elena, in linea generale l’unico dato consolidato è che le misure comprese fra il 5’ ed il 95’ centile sono nella norma per l’età’ gestazionale, cioè per la settimana di gravidanza. Un valore inferiore o superiore a tali limiti vanno inseriti nel contesto generale e quindi interpretati in modo adeguato. Ulteriori commenti esulano da un approccio scientifico e documentato. Le misure del feto non indicano il “fenotipo” della persona adulta in quanto i fattori che regolano la crescita in utero sono diversi dai fattori che determinano la crescita nella vita extra-uterina, cioè dopo la nascita e poi nella infanzia e adolescenza. Spero di essere stata utile ma le consiglio di parlarne con il suo ginecologo che conosce tutta la sua storia e può mettere insieme tutti gli elementi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dilatazione del ventricolo del feto: può peggiorare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile.   »

Minaccia parto pretermine: serve il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Un collo dell'utero che misura 29 millimetri non preoccupa quindi non impone di stare a letto.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Collo dell’utero a 31 mm in 28^ settimana: arriverà a termine la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È molto probabile che, con una cervice che nel terzo trimestre è di 31 millimetri, la gravidanza giunga felicemente a termine.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti