I valori relativi alle dimensioni del bambino vanno interpretati alla luce di una valutazione più ampia.
Una domanda di: Elena Buongiorno Dottoressa, ho fatto l’ultima ecografia a 28+6 sg , mi è sempre stato detto che il bimbo cresce grande, da ogni ecografia mi è sempre stato detto che le misure di testa e addome sono oltre la media mentre la lunghezza del femore risulta sotto la media, all’inizio non ci ho fatto troppo caso perché mi è stato detto che le parti del corpo non crescono in modo uniforme, ma questa condizione è sempre stata abbastanza palese e continua a perdurare. Di seguito riporto i valori dell’ultima eco: FL 37,3% AC 92,5% HC 95,3% OFD 98,1% BPD >99% Non sono diabetica, curva glicemica negativa, il mio aumento di peso é di 1 kg al mese e siamo entrambi alti , io 178 cm e mio marito 181 cm. Io sono nata di 57 cm e lui (10 gg oltre termine di 58 cm e 5 kg di peso). Volevo capire se è una cosa preoccupante, se nascerà con le gambe corte o se questi valori sono un sinonimo di nanismo. Grazie per la risposta!
Elsa Viora
Gentile Elena, in linea generale l’unico dato consolidato è che le misure comprese fra il 5’ ed il 95’ centile sono nella norma per l’età’ gestazionale, cioè per la settimana di gravidanza. Un valore inferiore o superiore a tali limiti vanno inseriti nel contesto generale e quindi interpretati in modo adeguato. Ulteriori commenti esulano da un approccio scientifico e documentato. Le misure del feto non indicano il “fenotipo” della persona adulta in quanto i fattori che regolano la crescita in utero sono diversi dai fattori che determinano la crescita nella vita extra-uterina, cioè dopo la nascita e poi nella infanzia e adolescenza. Spero di essere stata utile ma le consiglio di parlarne con il suo ginecologo che conosce tutta la sua storia e può mettere insieme tutti gli elementi. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile. »
La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »