Se viene rilevata una differenza di due settimane tra il giorno presunto del concepiemento e le misure del feto è bene approfondire la situazione con il proprio ginecologo curante.
Una domanda di: Mara Ho avuto l’ultima mestruazione il 17 aprile eco a 11+1 datata tre giorni più avanti, come poi confermato anche dalla traslucenza nucale, quindi un 14
aprile come probabile ovulazione 28 aprile, anche se ho di solito il ciclo di 30 giorni.
La gravidanza può essere comunque iniziata due settimane dopo quindi il 12 maggio e il feto risultare più grande per una crescita personale del feto?
Grazie.
Elsa Viora
Gentile Mara,
va premesso che non vi è un metodo sicuro al 100% per definire il giorno esatto del concepimento. Anche se avesse avuto un unico rapporto nel mese avremmo la certezza assoluta perché gli spermatozoi sopravvivono nell’apparato genitale femminile alcuni giorni e quindi sono in grado di fecondare anche ore/giorni dopo il rapporto sessuale.
Le attuali linee-guida da maggio 2024 suggeriscono di fissare il giorno del concepimento in base al valore di CRL (lunghezza del feto) che corrisponde al 50° centile per quella settimana e giorni di età gestazionale.
In sintesi, non possiamo definire con esattezza il giorno in cui c’è stata la fecondazione, ma non ci può essere una differenza di due settimane (l’embrione cresce molto velocemente, di giorno in giorno) a meno che vi sia un problema. Le consiglio di esporre questi suoi dubbi al medico/ostetrica di fiducia e valutare nello specifico la sua situazione.
Cordiali saluti.
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