Dubbi sull’esito dell’ecografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/10/2020 Aggiornato il 27/10/2020

Per comprendere come sta evolvendo la gravidanza è importante effettuare successivi controlli ecografici. Questo vale soprattutto quando una prima indagine non fornisce risultati chiari.

Una domanda di: Luana
Sono alla mia seconda gravidanza. Ho avuto un aborto ritenuto. Questa volta sembrerebbero che le cose stessero andando meglio, le ho
allegato l’ultima ecografia si vede una macchia bianca nella camera gestazionale: il mio ginecologo la definisce di dubbia interpretazione.
CRL 3,3mm l’attività cardiaca appare flebile ma si vede sia sacco
vitellino che embrione… L’ultima mestruazione il 28/08/20 ma penso di
aver concepito molto più tardi… Mi aiuti ho ancora paura. La ringrazio dottoressa. Buona giornata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, dalle foto che mi ha allegato non riesco a dirle granché in quanto l’immagine circolare è il sacco vitellino ma presumo che nelle altre due immagini ci fossero le misure dell’embrione. Ad ogni modo, rispetto alla sua ultima mestruazione di fine agosto, lei certamente ha ovulato in ritardo e a mio avviso di circa 3 settimane (ossia ha avuto il concepimento all’inizio del mese di ottobre invece che nella prima metà di settembre). Forse i suoi cicli non erano troppo regolari di solito, giusto? Se così fosse, non mi preoccuperei particolarmente. Se invece lei fosse abituata ad avere cicli perfetti ogni 28 giorni, potrebbe non essere un buon segno il fatto di aver trovato l’embrione così piccolo rispetto alla sua ultima mestruazione. Presumo che il collega ginecologo le abbia suggerito di fare un nuovo controllo ecografico tra un paio di settimane, così da avere la conferma che tutto sta andando per il meglio…ve lo auguro di cuore!
Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti