Dubbi sull’incontinenza della cervice

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/10/2019 Aggiornato il 18/10/2019

Uno stile di vita sana, a partire dall'alimentazione corretta e ricca di fibre benefiche soprattutto per l'attività dell'intestino, aiuta ad assicurarsi un buon andamento della gravidanza, limitando il rischio di contrazioni uterine.

Una domanda di: Deb
Buongiorno, sono incinta di 19+4 grazie ad ICSI. Già le avevo scritto per rincuorarmi un po’ riguardo la lunghezza del collo dell’utero. In passato ho subito un raschiamento e ho già un bimbo di 4 anni nato a 36+5 per rottura del sacco (senza che io abbia capito il motivo della sua nascita anticipata). Durante la pregressa gravidanza ho avuto un accorciamento della cervice che misurava 23 mm a 22 settimane. Ho assunto poi ovuli di progesterone fino a 34 settimane e la mia cervice era rientrata nella normalità con misure sempre > a 30 mm e il parto è avvenuto a 36+5.
In questa attuale gravidanza ho fatto Pleyris sottocute fino a 16 settimane per il percorso pma ed ora l’ho sospeso. Se si ricorda, avevo tanto timore a sospendere la cura per paura di avere poi un accorciamento della cervice.
Oggi ho fatto la morfologica e va tutto bene e il collo uterino misura 41 mm.
La mia paura in ogni caso persiste anche se i ginecologi non hanno manifestato particolari preoccupazioni. Ho letto in vari articoli che l’incontinenza della cervice si può manifestare da un giorno all’altro senza grosse avvisaglie e questo mi preoccupa. Mi chiedevo se c’è un periodo più critico della gravidanza in cui può avvenire questo cedimento della cervice.
Il bimbo si muove molto durante il giorno e la notte e sporadicamente la pancia si indurisce, ma non regolarmente e non ho altri particolari disturbi.
Spero tanto proceda tutto al meglio.
Grazie per l’attenzione e per le sue cortesi risposte.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, sono contenta che tutto proceda per il meglio e che il suo bimbo si faccia sentire quasi costantemente in movimento.
Siccome il suo collo dell’utero è ben conservato in termini di lunghezza, non ci sono indicazioni al trattamento con gli ovuli di progesterone, a differenza della prima gravidanza. Essendo lei già mamma di un bambino, è in grado di riconoscere eventuali contrazioni uterine e, in caso si facessero più frequenti del solito, sa già che sarebbe indicato un controllo ostetrico in pronto soccorso.
Per limitare la possibilità di attività contrattile uterina, è di sicuro importante non “strafare”: tra casa e lavoro noi donne siamo sempre indaffarate!
In gravidanza le solite incombenze vanno un po’ diluite nel tempo, senza troppi sensi di colpa.
Credo sia una buona idea, soprattutto se ancora sta lavorando, ritagliarsi qualche tempo nel corso della giornata per stare sdraiata con le gambe un po’ sollevate rispetto al busto: aiuta non solo la circolazione negli arti inferiori ma favorisce anche un migliore afflusso di sangue alla placenta, oltre che ridurre il rischio di contrazioni uterine. Non condivido l’ipotesi che la cervice si lasci andare da un momento all’altro senza dare avvisaglie. Credo piuttosto che sia importante curare l’assenza di sintomi a livello vaginale (quali prurito, bruciore o secrezioni atipiche) e, in caso di dubbio, effettuare un tampone vaginale per escludere possibili infezioni. Un buon modo per prevenire le vaginiti e le cistiti che spesso insorgono in gravidanza è quello di tenere “in ordine” l’intestino, curando la dieta (ricca di liquidi: acqua, tisane, brodi, zuppe, centrifugati e spremute e fibre: verdure crude e cotte in quantità, frutti quali prugne secche, kiwi, pere, mele cotte) ed eventualmente integrando con dei fermenti lattici (consumando regolarmente yoghurt, meglio se bianco).
Spero di averla aiutata…abbia fiducia nelle sue competenze di mamma: anche se magari le sembra di non ricordarsi bene, di fatto è già esperta e nessuno meglio di lei sa come sta andando davvero questa gravidanza.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti