Dubbi sull’interpretazione dello spermiogramma

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/10/2024 Aggiornato il 14/10/2024

Non è possibile valutare uno spermiogramma se mancano alcuni dati essenziali.

Una domanda di: Michela
Le chiedo di interpretare lo spermiogramma di mio marito. Lui ha 35 anni e nel 2009 ha subito un intervento per un’ernia inguinale e varicocele.
Due giorni fa ha fatto lo spermiogramma però ci sono dei valori che non riesco a comprendere in quanto non sono indicati i valori di riferimento accanto.
Provo ad allegarle il referto ma per sicurezza glieli scrivo qui.
Colore: biancastro
Aspetto: torbido
Volume: 4 (valori di riferimento 1,5 – 5)
Ph: 8 (val. di riferimento 7 – 8)
Viscosità: normale
Indice di motilità: 4 (nessun valore di riferimento indicato)
% nemaspermi dopo emissione: 50 (nessun valore di riferimento indicato)
% nemaspermi dopo 2 ore: 48 (nessun valore di riferimento indicato)
% nemaspermi dopo 9 ore: 30 (nessun valore di riferimento indicato)
Conteggio nemaspermi: 150 (milioni/mmc – valore di riferimento 70 – 120)
Leucociti: assenti
Eritrociti: assenti
Miceti: assenti
Trichomonas: assente
Cellule di sfaldamento: assenti
Corpuscoli prostatici: assenti
Morfologia: 80 (% – valori di riferimento nemaspermi normali >60).

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signora,
lo spermiogramma da lei esibito non mostra i parametri di motilità totale e rapida progressiva, essenziali per valutare la qualità dello sperma. Le consiglio di far eseguire un altro esame in un ospedale pubblico con buona esperienza nel settore. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti