Dubbi sull’Otto-test

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Dottoressa Faustina Lalatta Pubblicato il 08/03/2023 Aggiornato il 08/03/2023

L'Otto-test, che a lo scopo di individuare precocemente il sesso dell'embrione, è un'indagine inappropriata a cui non vi è alcuna necessità di ricorrere.

Una domanda di: Niki
Buongiorno dottoressa. Ho fatto l’Otto-test a 8 settimane per sapere il sesso del bambino. Il risultato è maschio. È possibile che questo test si sia sbagliato o devo prederlo come conferma che sia maschio al 100%? Ho letto che l’attendibilità è del 99% e il margine d’ errore è meno del 1%. Prima di fare questo esame una settimana prima ho fatto la prima visita e dall’ecografia la ginecologa mi ha detto che ha visto due corpi lutei, è possibile che ci sia stato un concepimento gemellare ma poi fallito? Forse sto dicendo una marea di cose senza senso ma ho letto che è possibile che in una gravidanza iniziata gemellare una camera gestazionale si può riassorbire da sola e di conseguenza, se si effettua il test del dna, può essere che rilevi, in caso fosse stato maschio l’embrione contenuto nella camera gestazionale assorbita, il cromosoma Y ancora in circolo nel sangue materno. Grazie anticipatamente.
Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora, la ringrazio per aver scritto sul tanto controverso OTTO-TEST, proposto da strutture private già da qualche anno, e utilizzato senza regole e senza sufficiente trasparenza. Le dico subito che è un test inappropriato. Mi dispiacerebbe se l’avesse pagato. Sono soldi spesi male. La diagnosi precoce del sesso fetale, così detto “social sexing” è nata, pensi un po’, dalla richiesta delle donne cinesi che, obbligate dalla legge a generare solo un figlio, preferivano, per motivi sociali, avere un maschio. Identificando precocemente il sesso embrionale potevano, quanto prima, anche alla 7^-8^ settimana, abortire l’embrione di sesso femminile. Si tratta quindi di uno strumento che ha generato, e forse ancora genera, in alcuni Paesi una scia di interruzioni di gravidanza. Per questo e per altri motivi, ad esempio la bassa percentuale di DNA fetale circolante nel plasma materno prima della 12^ settimana, la possibilità di segnali molecolari di due embrioni non visualizzati, il test è stato additato da diverse fonti ufficiali come inaffidabile, improprio e da sospendere. Ma, come vedo dal suo quesito, in Italia vi sono strutture che lo offrono e forniscono dati di sicurezza del tutto soggettivi. Voglio sperare che nessuna donna italiana desideri avere un dato precoce sul sesso dell’embrione per evitare la sua nascita. Ma allora perché? Per curiosità o desiderio di affezionarsi da subito “all’embrione reale”? Mi lascerebbero perplesse queste motivazioni, dal momento che il test può risultare inaffidabile, addirittura fuorviante come lei stessa ha ben descritto. Una quantità di domande e dubbi generati da un test improprio. Sui siti che lo propongono si sostiene anche che l’utilizzo sia particolarmente rilevante per le coppie a rischio di malattie ereditarie che colpiscono solo i maschi come ad esempio la Distrofia Muscolare Duchenne. Cioè per definire subito se il nascituro poterebbe essere malato in quanto maschio, oppure no, ma se anche fosse, nel caso di feto maschio, sarebbe necessaria comunque la diagnosi prenatale. Queste famiglie, infatti, non accetterebbero mai il 50% di probabilità di interrompere la gravidanza senza aver appurato la malattia sul feto di sesso maschile. Diagnosi che si ottiene con la villocentesi. Pertanto, perché precipitarsi per conoscere il sesso, se poi viene comunque richiesta la diagnosi? Infine l’OTTO-test non assolve al quesito: il bambino che aspetto ha un corredo cromosomico bilanciato? Ha il numero corretto di cromosomi sessuali? Questo è il vero cardine dei test in gravidanza, sia di screening che di diagnosi. Test con potenzialità e limiti che vanno conosciuti accuratamente attraverso il contatto con professionisti preparati piuttosto che attraverso le pubblicità. Ciò che ho scritto riflette ciò che ho maturato in tanti anni di lavoro specialistico nella diagnosi prenatale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti