Quando si hanno perplessità rispetto a un preparato che viene prescritto, è più che opportuno esporle prima di tutto al medico che lo ha consigliato.
Una domanda di: Lucia Ho fatto gli esami del sangue ed è risultata la glicemia a 98. Il ginecologo mi ha prescritto Sinopol, ma leggo ovunque che non va usato in gravidanza: cosa devo fare?
Antonio Clavenna
Gentile Lucia, per quanto di mia conoscenza, gli studi disponibili sull’uso in gravidanza dei nutrienti contenuti nell’integratore Sinopol (mioinositolo, acido alfa lipoico, acido folico) non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto. Secondo alcuni studi, il mioinositolo potrebbe essere utile nel controllo della glicemia e nella prevenzione del diabete gestazionale, anche se le prove scientifiche a supporto dell’efficacia non sono al momento conclusive. Le consiglio di sottoporre i suoi dubbi e timori al ginecologo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
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È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »