Dubbi sull’uso di un integratore in gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 15/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Quando si hanno perplessità rispetto a un preparato che viene prescritto, è più che opportuno esporle prima di tutto al medico che lo ha consigliato.

Una domanda di: Lucia
Ho fatto gli esami del sangue ed è risultata la glicemia a 98. Il ginecologo mi ha prescritto Sinopol, ma leggo ovunque che non va usato in gravidanza: cosa devo fare?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Lucia, per quanto di mia conoscenza, gli studi disponibili sull’uso in gravidanza dei nutrienti contenuti nell’integratore Sinopol (mioinositolo, acido alfa lipoico, acido folico) non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto. Secondo alcuni studi, il mioinositolo potrebbe essere utile nel controllo della glicemia e nella prevenzione del diabete gestazionale, anche se le prove scientifiche a supporto dell’efficacia non sono al momento conclusive. Le consiglio di sottoporre i suoi dubbi e timori al ginecologo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Integratori in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti