Dubbi sul test dell’ovulazione

Dottor Gaetano Perrini A cura di Dottor Gaetano Perrini Pubblicato il 14/03/2022 Aggiornato il 23/11/2022

I test che segnalano l'ovulazione non danno la certezza matematica che l'ovulazione si verifichi: non individuano infatti l'ovocita, ma rilevano i movimenti ormonali che si verificano durante il periodo fertile.

Una domanda di: Laura
Se il test di ovulazione diventa positivo il 15° giorno del ciclo è possibile che il concepimento avvenga ancora 12 giorni dopo? Quanti giorni si hanno “utili” dal test di ovulazione positivo (test canadese, che rileva solo il picco LH)? Ciclo regolare di 31/33 giorni. Grazie.
Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, i test per valutare l’ovulazione sono utili per orientare la coppia nella ricerca di gravidanza, tuttavia un test positivo non è garanzia assoluta del fatto che l’ovulazione sia in arrivo (o si stia verificando) in quanto questo tipo di diagnostica rileva un movimento ormonale che come tale non esprime con sicurezza assoluta se l’ovocita viene o no prodotto. Nell’ottimismo che ci contraddistingue comunque diamo per certa l’ovulazione in corrispondenza del test da lei effettuato. Considerando che l’ovocita possa essere fecondato per circa 24 ore dopo il suo ingresso nelle tube e che gli spermatozoi possano vivere almeno tre giorni può diventare facile fare un po’ di conti.In ogni caso, il periodo fertile dura circasei giorni, i cinque e precedono l’ovulazione e il giorno dell’ovulazione. Basta un minimo di conoscenza del proprio corpo per imparare a riconoscersli, visto che sono caratterizzate da secrezioni trasparenti e filanti simili a chiara d’uovo. In ogni caso, una coppia giovane e in buona salute ha ottime probabilità di concepire con due-tre rapporti sessuali non protetti nell’arco del mese. Le raccomado di assumere una compressa al giorno da 400 microgrammi di acido folico, per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e almeno fino al primo trimestre. Con cordialità.

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