Dubbi su un’infezione delle vie urinarie

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/03/2018 Aggiornato il 11/06/2026

Ci sono casi in cui per avere conferma della presenza di un'infezione delle vie urinarie conviene ripetere l'esame delle urine e l'urinocoltura una seconda volta.

Una domanda di: Isabella
Ho un bimbo di 17 mesi che da parecchi giorni mangia pochissimo.
Abbiamo effettuato l’esame delle urina con urinocoltura ed è risultato positivo per escherichia coli, con una carica batterica di un milione.
Il pediatra non mi ha voluto dare cure perché è causato dal pannolino, e l’esame urine risulta normale.
Volevo un vostro consiglio per favore.
Cordiali saluti.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, una carica di un milione di colonie se unica, non da flora mista, dovrebbe in effetti esprimere la presenza di un’infezione. E’ pur vero che in questo caso l’esame microscopico delle urine deve contenere globuli bianchi e batteri in quantità significativa superiore alla norma. E’ questa discrepanza che ha fatto dubitare il pediatra curante, che gli ha suggerito che l’esame non fosse attendibile. Credo che a questo punto la cosa migliore sia ripetere sia l’esame delle urine sia l’urinocoltura per escludere o avere la conferma della presenza di un’infezione da Escherichie coli, batterio contenuto in elevate quantità nelle feci. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 10 mesi con sfumature rosa nella pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il colorito delle urine può tendere al rosa senza che questo sia significativo dal punto di vista pediatrico. Tuttavia, se è stata individuata un'infezione delle vie urinarie al termine della cura con antibiotico occorre ripetere tutte le analisi delle urine.   »

Ph alto nelle urine

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il ph alto nelle urine da solo non rappresenta un dato significativo.   »

Pipì con un odore pungente: è un’infezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per avere conferma della presenza di un'infezione delle vie urinarie occorre effettuare l'urinocoltura.   »

Feci del lattante: sono significative?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Da tempo ormai la tendenza è di non considerare significativo l'aspetto delle feci per stabilire se un lattante ha problemi. Quello che conta è infatti che cresca regolarmente, sia vivace, reattivo, dorma e abbia appetito.   »

Vaccino dopo un’infezione delle vie urinarie

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il vaccino può essere fatto a partire da quando il bambino risulta essere completamente guarito.  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti