Dubbio post-intervento di ernia e idrocele
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 05/08/2021
Aggiornato il 26/06/2026 E' normale che dopo due giorni da un intervento chirurgico per idrocele si rilevi ancora del liquido.
Una domanda di: Pamela
Avrei una domanda da farle mio figlio e stato operato il 21 luglio di ernia e idrocele. Il 23 lo porto in ospedale fanno un’ecografia scrotale e il medico scrive nel referto: “modico idrocele a destra contenuto Corpus colato e lieve ispessimento delle tuniche su verosimile base infiammatoria”. Vorrei capire: è normale che ci sia ancora liquido? Non dovrebbe esserci visto che è e stato operato o questo liquido si riassorbira piano piano? La ringrazio.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora,
dopo pochissimi giorni da un intervento chirurgico ci sono gli esiti, quindi è normale rilevare ancora del liquido all’interno dello scroto. Ripeterei il controllo tra 30 giorni, senza preoccuparsi nel frattempo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras Una bambina con idrocefalia interna ostruttiva richiede necessariamente di essere trattata con interventi mirati a ristabilire l'equilibrio del liquor. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'intervento chirurgico, se condotto da mani esperte, di solito riduce in modo soddisfacente le conseguenze della trigonocefalia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras L'eterotopia sottocorticale a bande, condizione rara caratterizzata da epilessia e deficit cognitivo, non può essere affrontata chirurgicamente. Esiste però un trattamento alternativo che può migliorare la situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Spetta al chirurgo maxillo-facciale decidere quando intervenire chirurgicamente in caso di scafocefalia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Fai la tua domanda agli specialisti