Dubbio su cosa mangiare in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/08/2023 Aggiornato il 26/05/2026

Il criterio che deve guidare le scelte alimentari in gravidanza è quello del semplice buon senso che, se utilizzato, suggerisce una dieta varia, ben bilanciata, ragionevolmente calorica. Se però si parte in sovrappeso occorre farsi guidare dal nutrizionista.

Una domanda di: Elena
Salve sono alla decima settimana di gravidanza vedrò il mio prima nutrizionista a settembre: sono tutti in ferie.
Volevo sapere ogni due ore ho sintomi tra nausea e fame e tanta fiacca…non so cosa mangiare.
Tampono con noci carote, cracker, pane per nausea.
Non riesco a mangiare niente di integrale.
Poi i carboidrati si possono mangiare o no? Ho sempre fame di pasta. Addirittura la sera non sempre mi viene il famone di dolci per il calo di zuccheri.
Mangio frutta per coprire gli zuccheri.
Ma sembra che non basti mai il cibo.
Il mio dubbio è quantità di dolci e carboidrati.
Ovviamente aggiungo integratori.
Saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
l’imperativo categorico è riassumibile in due parole: buon senso. Parto dalla sua ultima affermazione “ovviamente aggiungo integratori”. Gli
integratori non si inseriscono “ovviamente” ma solo se ve ne è una precisa necessità, individuata dal medico a cui poi spetta prescriverli.
La dieta in gravidanza (ma questo dovrebbe valere sempre) deve semplicemente essere varia, ben bilanciata, ragionevolmente calorica.
Non troppa frutta (massimo due porzioni al giorno) mentre con la verdura (meglio se cotta) si può abbondare. I dolci sarebbero da eliminare drasticamente, i formaggi da assumere solo occasionalmente in piccole quantità. Anche il pane deve essere limitato. Bene modeste manciate di
frutta secca. Sì alla pasta in quantità ragionevoli. Non so se lei ha iniziato la gravidanza in sovrappeso: se sì (come mi sembra di capire da quello che dice e dalla sua “fame di pasta”) la nutrizionista saprà indicarle come mangiare per affrontare la gravidanza tenendo conto. Tutto qui. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quanti carboidrati al giorno durante la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

In generale, per le donne in gravidanza, si consiglia un apporto di carboidrati che varia dal 45 al 60% dell'apporto calorico totale giornaliero. Questo significa che se una donna in attesa ha un fabbisogno di 2.200 Kcal al giorno, tra 990 e 1.320 Kcal dovrebbero provenire dai carboidrati.  »

Mozzarella: è vietata in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La mozzarella, se realizzata con latte pastorizzato, è considerata sicura durante la gravidanza, tuttavia è possibile che il ginecologo la sconsigli come regola precauzionale.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Perdita dell’appetito in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

In gravidanza, fino a quando non passa la nausa e non ritorna l'appetito, è consigliabile mangiare tutto quello che invoglia, senza preoccuparsi troppo se per un certo periodo si eliminano determinati alimenti perché provocano repulsione.   »

A inizio gravidanza, solo latte e cereali per via della forte nausea: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando la nausea e il vomito sono costantemente in agguato, va benissimo mangiare quello che suggerisce l'istinto, anche se si tratta di seguire una dieta monotona. In attesa che dal secondo trimestre in avanti tutto passi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti