Dubbio sugli integratori prima del concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/06/2019 Aggiornato il 18/06/2019

Ci sono integratori che non solo non sono controindicati in vista di una gravidanza ma anzi favoriscono la fertilità.

Una domanda di: Daniele
Cara dottoressa, io e mia moglie, entrambi 30 anni, stiamo cercando una gravidanza (sarebbe la seconda). A
mia moglie sono stati prescritti i seguenti integratori a causa di alcune carenze vitaminiche evidenziate da recenti esami ematici che ha effettuato e vorrei sapere se è sicuro
assumerle anche durante la ricerca della gravidanza o se questi farmaci possono dare effetti teratogeni. I farmaci prescritti sono : dibase 10.000,
10 gocce due volte a settimane. Neuraben una compressa 2 volte a settimana (per lieve carenza di vitamina b12 nonostante mia moglie non sia
vegetariana, però il farmaco contiene anche vitamina b1 e b6 ad alto dosaggio di cui mia moglie non è
carente). Vorrei inoltre sapere se i farmaci che sto assumendo io sono sicuri (ho letto che alcuni farmaci
possono essere teratogeni anche se li assume l’uomo durante il concepimento): io assumo quotidianamente una compressa di Zirtec antistaminico
quotidianamente e al bisogno (ma in questo periodo abbastanza spesso) aircort spray nasale (50 microgrammi). Mia moglie sta ovviamente assumendo inoltre acido folico 400
mcg. Possiamo continuare ad assumere questi farmaci anche se stiamo cercando una gravidanza? Almeno fino a quando mia moglie non scopre di essere incinta. A quel punto per quanto riguarda ciò che assume lei chiederà al ginecologo eventuali modifiche della terapia prescritta. Grazie!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno ad un papà che con tutte queste domande di sicuro è molto presente e attento a vegliare sulla sua famiglia.
Gli integratori che sono stati prescritti a sua moglie non posso dare luogo né a malformazioni né a complicanze in vista di una gravidanza.
Rispetto alla vitamina D (dibase), sappiamo che è coinvolta non soltanto nel metabolismo delle ossa, ma svolge anche un ruolo prezioso nel controllo della fertilità quindi mi sento di incoraggiare la moglie ad assumerla ancora più volentieri.
Il foglio illustrativo del Neuraben riporta che il farmaco è compatibile sia in gravidanza che in allattamento, anche se mi sento di precisare che il primo modo per scongiurare le carenze vitaminiche e di sali minerali è avere una dieta varia ed equilibrata, seguendo il modello della dieta mediterranea che prevede un apporto in quantità decrescenti dei seguenti alimenti: frutta e verdura di stagione, carboidrati di vario genere (non soltanto farine raffinate ma preferibilmente cereali e riso integrali), latticini, uova, pesce, carni bianche ed infine carni rosse.
Nel momento in cui la moglie rimarrà nuovamente incinta, se non riuscisse a mangiare in modo vario (complice la nausea del primo trimestre), potrebbe assumere un integratore multivitaminico e multiminerale appositamente formulato per la gravidanza e completo anche di acido folico al dosaggio raccomandato (400 microgrammi/die).
Per quanto riguarda i farmaci che sta assumendo lei, non ci sono controindicazioni né per lo Zirtec (Cetirizina) né per Aircort (Budesonide) in quanto non alterano la fertilità maschile.
Vi auguro ogni bene e di risentirci presto con buone nuove, cordialmente.

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