Dubbio sui risultati del bitest e sull’opportunità di camminare in presenza di un “distacco”

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/05/2019 Aggiornato il 09/05/2019

Se il ginecologo ha prescritto il riposo, è opportuno evitare lunghe camminate, anche se è possibile affrontarle a passo lento e fermarsi spesso.

Una domanda di: Akey
Grazie della risposta in merito al distacco amniocoriale, ne approfitto per farle due domande, una seria, l’altra forse futile.
Ho avuto per via email l’esito translucenza nucale e bitest fatte col distacco, mi avevano detto che probabilmente non sarebbero stati buoni ma a me invece sembrano buoni (non ho ancora avuto modo di parlare col ginecologo). Li riporto qua sotto
rischio base. rischio corretto
Tris 21 1:564 1:11274
Tris 18 1:1358 < 1:20000
Tris 13 1:4266 < 1:20000
sotto c'è scritto rischio base é calcolato sull età di 31 anni. Il rischio corretto su i dati riscontrati durante la translucenza nucale, età e col prelievo del sangue.
L'altra domanda sciocca lo so, sabato avrei avuto un impegno, da raggiungere con un viaggio di 20-30 minuti in treno e poi una camminata di un paio di ore (camminata in città, con possibilità di fermarmi quando voglio per quanto voglio), è meglio evitare?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, l’esame di cui mi ha riportato l’esito é andato molto bene: si parla di basso rischio quando siamo al di sotto di uno a mille di probabilità (ossia meno di 1 caso di bimbi affetti da sindrome di Down su mille mamme in attesa)…figuriamoci se invece si tratta di 1 a 11.000! A questo punto di solito non si eseguono ulteriori approfondimenti di diagnosi prenatale e si effettuano le ecografie “standard” ossia la morfologica a 20 settimane e l’ecografia della crescita attorno alla 30° settimana, oltre alle visite ostetriche mensili e agli esami di laboratorio.
Quanto alla seconda domanda, direi che se lei ha un distacco amniocoriale non è prudente sottoporsi al tragitto che mi ha descritto. Un conto sarebbe un breve tragitto in auto o in treno, ma se mettiamo sul piatto anche una camminata di un paio d’ore non vorrei che poi lei si ritrovasse con dolori pelvici simili al ciclo mestruale o magari con perdite di sangue vere e proprie.
Come dice il proverbio:”meglio una vigilia che una Quaresima!”
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti