Dubbio sul dosaggio dell’acido folico

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 19/11/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Il medico curante può stabilire una posologia diversa da quella standard sulla base del singolo caso.

Una domanda di: Stefania
Salve, sto cercando di avere una gravidanza, il dottore mi ha detto di iniziare fin da subito ad assumere acido folico da 5 mg (folina), ma sul web
leggo che prima della gravidanza ne raccomandano una dose da 4 mg al giorno. Come devo comportarmi?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Stefania,
la dose di acido folico generalmente raccomandata come prevenzione dei difetti del tubo neurale del bambino è di 400 microgrammi (0,4 milligrammi) al giorno, da assumere almeno un mese prima del concepimento, idealmente almeno tre mesi, e da proseguire per tutto il primo trimestre. Sono disponibili farmaci, rimborsabili dal servizio sanitario nazionale, che contengono questo dosaggio.
In donne che hanno un rischio elevato di averae un figlio con difetti del tubo neurale, per esempio per la presenza di casi in famiglia o per aver già affrontato l’esperienza in precedenti gravidanze oppure perché in cura con particolari farmaci antiepilettici, è consigliata una dose maggiore.
Alcuni studi hanno osservato un aumento del rischio di autismo associato all’assunzione in gravidanza di dosi elevate di acido folico, ma si tratta di un’ipotesi al momento non supportata da solide prove scientifiche e non è da escludere che siano altre le variabili che influiscono sul maggior rischio.
Posto tutto questo, l’indicazione del dosaggio di farmaci e integratori, quindi anche dell’acido folico, spetta al medico curante, che la effettua sulla base della valutazione individuale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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