Dubbio sul gruppo sanguigno del figlio

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 24/11/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Il gruppo sanguigno viene determinato da una combinazione genetica i cui possibili risultati non lasciano spazio all'imprevedibile.

Una domanda di: Nino
E’ possibile che da genitori con gruppo sanguigno 0 positivo nasca un figlio con gruppo sanguigno 0 negativo?

Giovanni Porta
Giovanni Porta

I gruppi sanguigni si devono alla presenza, geneticamente determinata, di specifici marcatori sulla superficie dei globuli rossi (eritrociti). La membrana degli eritrociti contiene numerosi marcatori, denominati antigeni eritrocitari. Sono stati descritti 23 sistemi di antigeni eritrocitari, tra cui il più noto è il sistema AB0.
Il sistema Rh comprende numerosi antigeni eritrocitari; è tra i più complessi dei 23 sistemi di antigeni eritrocitari e, dopo il sistema AB0, è il più importante in campo immunoematologico.
Si tratta quindi di un discorso molto complesso. Cerchiamo di semplificare il più possibile.
L’antigene principale del sistema Rh è l’antigene D. Gli eritrociti vengono distinti in Rh positivo e Rh negativo in relazione alla presenza o assenza dell’antigene D sulla loro superficie. Il gene dell’antigene D si trova sul cromosoma 1 e può esistere in due forme (alleli): l’allele D determina la presenza dell’antigene D sulla membrana degli eritrociti, l’allele d ne determina l’assenza.
Ogni individuo ha due copie di ciascun cromosoma, una ereditata dal padre e una ereditata dalla madre, e quindi due copie di ciascun gene. L’allele D è dominante sull’allele d: basta quindi un solo allele D per avere l’antigene D. Gli individui con assetto genetico DD o Dd sono quindi Rh positivi, quelli con assetto dd sono Rh negativi.
Soggetti Rh positivi possono quindi avere assetto genetico DD (omozigote) o Dd (eterozigote). Da due individui Rh positivi eterozigoti (Dd) possono nascere figli Rh negativi (dd), se entrambi trasmettono al figlio l’allele d.
Rispondendo alla sua domanda, due soggetti con gruppo sanguigno 0 Rh positivo possono avere figli con gruppo 0 Rh positivo oppure 0 Rh negativo.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Madre 0 Rh positivo e padre AB Rh positivo: possono avere figli 0 Rh negativo?

19/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Un genitore di gruppo sanguigno AB non può avere un figlio di gruppo sanguigno 0, mentre da due genitori Rh positivo possono nascere figli Rh negativo.   »

Da due genitori di gruppo sanguigno 0 possono nascere figli A o B?

19/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Da una coppia di genitori con gruppo sanguigno 0 possono nascere solo figli di gruppo 0.  »

Papà di gruppo 0, mamma di gruppo A: il bambino può essere AB?

13/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia di genitori con gruppo sanguigno A e 0 non può avere figli di gruppo AB.   »

Mamma e papà Rh positivo possono avere figli Rh negativo?

07/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

È possibile, anche se più raro, che da due genitori con fattore RH positivo nascano bambini con fattore RH negativo.   »

Mamma di gruppo 0, papà di gruppo A: figlia di gruppo AB: è possibile?

18/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Da una madre di gruppo 0 e un padre di gruppo A non possono nascere figli di gruppo AB: se invece risulta che il sangue del bambino è proprio AB bisogna pensare a un errore di trascrizione o a uno scambio di provette, meglio dunque ripetere il prelievo a tutti e tre per verificare la concordanza.   »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti