Dubbio sul referto di un’ecografia
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 26/10/2022
Aggiornato il 19/03/2026 Non è raro che un'anomalia che si sospetta facendo un'ecografia al feto, si riveli inesistente alla nascita.
Una domanda di: Enza
Salve, ho un bambino di 4 mesi. Oggi abbiamo fatto un’eco ai bacinetti renali e nel referto c’è scritto “vescica repleta, ureteri iuctavescicali visibili, rene dx dl 60mm in assenza di calicectasia, DAP 8,5 mm rene sn dl 64mm DAP 10 mm”. Vorrei sapere un vostro parere in merito. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora Enza, dall’esito della ecografia renale di controllo sembra, come spesso avviene, che i diametri delle dimensioni renali siano rientrati nella normalità, specie con la dicitura di assenza di calicectasia nell’ultima ecografia eseguita. La cosa comunque importante è che il bambino cresca regolare e non abbia infezioni delle vie urinarie. Spesso le dimensioni renali in utero, col sospetto di anomalie, si ridimensionano dopo la nascita e nei mesi successivi, come nel suo caso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
30/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando si ha il sospetto che il proprio bambino sia colpito da un disturbo del neuro-sviluppo è opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di chiedere il parere di un neuropsichiatra infantile. »
30/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la crescita del lattante è ottimale e non subisce arresti, non serve integrare le poppate di latte materno con il latte artificiale. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti