Dubbio sul riconoscimento del congedo parentale obbligatorio
A cura di Paola Bernardi Locatelli - Dottoressa
Pubblicato il 22/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Per le assenze per congedo parentale obbligatorio l’Inps corrisponde un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione ordinaria, cui si aggiunge l'incidenza dei ratei di tredicesima e quattordicesima. Se i conti non tornano al lavoratore probabilmente è perché l'importo viene lordizzato.
Una domanda di: Flavio
Recentemente ho usufruito di 6 giorni di congedo parentale obbligatorio e nella busta paga mi sono stati sottratti 6 giorni moltiplicati per la mia
retribuzione giornaliera. Sul cedolino, alla riga immediatamente successiva, c’è l’importo dell’indennità dell’INPS che supera di una manciata di euro
(5) l’importo spiegato pocanzi. Sembrerebbe un’indennità del 100% e qualcosina in più. L’azienda però si è trattenuta altri 80 euro per il recupero dei ratei di tredicesima e
quattordicesima, in quanto l’importo dell’INPS ne è compreso. Togliendo quindi i ratei, che altrimenti avrei percepito doppi per le due mensilità
aggiuntive di dicembre e luglio, l’importo rimanente non copre la mia retribuzione per i 6 giorni di assenza.
Ora mi chiedo: il ragionamento non fa una piega ma allora l’indennità per il congedo parentale obbligatorio è un falso 100%? Perché alla fine della
fiera ho effettivamente preso un netto inferiore a quanto avrei preso se fossi stato presente a lavoro.
È tutto corretto?
Grazie.

Paola Bernardi Locatelli
Buongiorno,
per le assenze per congedo parentale obbligatorio l’Inps corrisponde un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione ordinaria, cui si aggiunge l’incidenza dei ratei di tredicesima e quattordicesima. Penso che il problema possa derivare dalla lordizzazione dell’importo.
L’importo viene infatti lordizzato per evitare che il lavoratore percepisca un importo più elevato in caso di congedo in virtù del fatto che le indennità INPS non sono assoggettate a contributi INPS. Per fare un esempio pratico: 70 euro lordi come retribuzione avranno sia la trattenuta INPS (ipotizziamo 7 euro) che la trattenuta IRPEF (ipotizziamo 15 euro), mentre 70 euro lordi erogati come indennità INPS avranno solo la trattenuta IRPEF (ipotizziamo 15 euro). Per evitare pertanto che il lavoratore percepisca un importo maggiore (nel caso prospettato di 7 euro) quando si assenta per eventi indennizzati da INPS si procede alla lordizzazione dell’importo (ossia a simulare la trattenuta INPS). Cordialmente.
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