Dubbio sul risultato del pap test

Dottor Carlo Antonio Liverani A cura di Carlo Antonio Liverani - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Flogosi ed emazie rilevate dal pap test sono reperti di normalità che non esprimono nulla di cui preoccuparsi.

Una domanda di: Georgia
Ho effettuato il pap test, risultato negativo per lesioni neoplastiche. Tuttavia, nelle note, è segnalata la presenza di emazie e moderata flogosi. Considerando che io e mio marito stiamo tentando da qualche mese di avere un bambino, ritiene che siano necessari ulteriori accertamenti ? La ringrazio in anticipo.

Carlo Antonio Liverani
Carlo Antonio Liverani

Gentile signora, la presenza di emazie (globuli rossi) e flogosi (infiammazione) non richiede solitamente ulteriori accertamenti perché si tratta di una condizione normale. Tuttavia, se state cercando una gravidanza e volete essere ancora più sicuri, consiglio di effettuare l’HPV DNA test, eseguibile presso qualsiasi laboratorio analisi, utile per individuare l’eventuale presenza di un papilloma virus ad alto rischio oncogeno. Le ricordo di assumere acido folico (400 microgrammi al giorno, ogni giorno) per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre. Serve a prevenire alcune gravi malformazioni del feto, prima tra tutte la spina bifida. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Flogosi granulocitaria riscontrata dal pap test: di cosa si tratta?

07/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi.   »

Sanguinamento dopo il pap test nel primo trimestre di gravidanza

16/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

25/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti