Flogosi ed emazie rilevate dal pap test sono reperti di normalità che non esprimono nulla di cui preoccuparsi.
Una domanda di: Georgia Ho effettuato il pap test, risultato negativo per lesioni neoplastiche. Tuttavia, nelle note, è segnalata la presenza di emazie e moderata flogosi. Considerando che io e mio marito stiamo tentando da qualche mese di avere un bambino, ritiene che siano necessari ulteriori accertamenti ? La ringrazio in anticipo.
Carlo Antonio Liverani
Gentile signora, la presenza di emazie (globuli rossi) e flogosi (infiammazione) non richiede solitamente ulteriori accertamenti perché si tratta di una condizione normale. Tuttavia, se state cercando una gravidanza e volete essere ancora più sicuri, consiglio di effettuare l’HPV DNA test, eseguibile presso qualsiasi laboratorio analisi, utile per individuare l’eventuale presenza di un papilloma virus ad alto rischio oncogeno. Le ricordo di assumere acido folico (400 microgrammi al giorno, ogni giorno) per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre. Serve a prevenire alcune gravi malformazioni del feto, prima tra tutte la spina bifida. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore. »
Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale. »
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Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »