Dubbio sul tipo di inositolo

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 03/02/2021 Aggiornato il 03/02/2021

I due tipi di inositolo che vengono prescritti per favorire l'attività ovarica svolgono un'azione biologica differente: spetta al medico curante stabilire quale dei due sia più adatto al singolo caso.

Una domanda di: Ilaria
Sono alla ricerca di una gravidanza dopo un aborto avuto a luglio scorso. Ho
il ciclo irregolare e ovulazione quasi assente e all’ultima visita
ginecologica mi sono state riscontrate microcisti alle ovaie. Mi è stato
consigliato Chirofert plus che ho iniziato dal mese scorso. Ho letto che
contiene D-Chiro inositolo; vorrei sapere se sarebbe meglio preferire un
integratore che abbia anche Myo inositolo o che sia più adatto per le mie
problematiche. Grazie cordiali saluti.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
i due tipi di inositolo a cui lei si riferisci in effetti svolgono un’azione biologica differente, tuttavia se il suo medico curante le ha prescritto un integratore che
contiene (oltre a altri principi attivi) il D-Chiro-Inositolo avrà le sue buone ragioni. Non saprei proprio come interferire su questo suggerimento
non avendo alcuna informazione su di lei e sulla sua storia clinica: non mi ha neppure detto quanti anni ha! In ogni caso, al di là dell’assunzione di
un integratore che sembra favorire la possibilità di rimanere incinta, è d’obbligo adottare uno stile di vita che ripristini naturalmente la corretta
attività delle ovaie. In primo luogo è irrinunciabile perdere peso, perché i chili di troppo interferiscono sull’attività ovarica e comportano la
formazione di ovociti di scarsa qualità. Le consiglio quindi di consultare un nutrizionista per pianificare con un supporto competente una strategia
alimentare che possa consentire la soluzione della causa che sta a monte del suo problema. Al riguardo
desidero anche sottolineare che affrontare una gravidanza nella condizione di insulinoresistenza con cui ipotizzo lei si trovi alle prese significa
esporsi al rischio di sviluppare il diabete gestazionale, pericoloso per madre e bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti