Dubbio sul tipo di inositolo

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/02/2021 Aggiornato il 19/06/2026

I due tipi di inositolo che vengono prescritti per favorire l'attività ovarica svolgono un'azione biologica differente: spetta al medico curante stabilire quale dei due sia più adatto al singolo caso.

Una domanda di: Ilaria
Sono alla ricerca di una gravidanza dopo un aborto avuto a luglio scorso. Ho
il ciclo irregolare e ovulazione quasi assente e all’ultima visita
ginecologica mi sono state riscontrate microcisti alle ovaie. Mi è stato
consigliato Chirofert plus che ho iniziato dal mese scorso. Ho letto che
contiene D-Chiro inositolo; vorrei sapere se sarebbe meglio preferire un
integratore che abbia anche Myo inositolo o che sia più adatto per le mie
problematiche. Grazie cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
i due tipi di inositolo a cui lei si riferisci in effetti svolgono un’azione biologica differente, tuttavia se il suo medico curante le ha prescritto un integratore che
contiene (oltre a altri principi attivi) il D-Chiro-Inositolo avrà le sue buone ragioni. Non saprei proprio come interferire su questo suggerimento
non avendo alcuna informazione su di lei e sulla sua storia clinica: non mi ha neppure detto quanti anni ha! In ogni caso, al di là dell’assunzione di
un integratore che sembra favorire la possibilità di rimanere incinta, è d’obbligo adottare uno stile di vita che ripristini naturalmente la corretta
attività delle ovaie. In primo luogo è irrinunciabile perdere peso, perché i chili di troppo interferiscono sull’attività ovarica e comportano la
formazione di ovociti di scarsa qualità. Le consiglio quindi di consultare un nutrizionista per pianificare con un supporto competente una strategia
alimentare che possa consentire la soluzione della causa che sta a monte del suo problema. Al riguardo
desidero anche sottolineare che affrontare una gravidanza nella condizione di insulinoresistenza con cui ipotizzo lei si trovi alle prese significa
esporsi al rischio di sviluppare il diabete gestazionale, pericoloso per madre e bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

L’OKI impedisce l’impianto in utero dell’embrione dopo il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo.   »

Ovuli clogin repair: possono ostacolare il concepimento o interferire su un’eventuale gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti