Dubbio sul vaccino antipertosse in gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 29/04/2026

Sottoporsi al vaccino antipertosse in gravidanza non espone a rischi e assicura il grande vantaggio di proteggere il neonato dalla malattia.

Una domanda di: Sara
Buongiorno, mi è stato consigliato di fare il vaccino per la pertosse in questa gravidanza. Io sono preoccupata che possa far male bambino. È sicuro?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Sara,
gli studi sull’uso del vaccino difterite-tetano-pertosse in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto.
Al contrario, la vaccinazione antipertosse (somministrata insieme al vaccino contro difterite e tetano) è efficace nel ridurre il rischio per il neonato di contrarre questa malattia nei primi mesi di vita, prima cioè di poter essere vaccinato e in un periodo in cui le complicanze della malattia possono essere gravi.
Gli anticorpi prodotti dalla mamma in seguito alla vaccinazione passano al feto e rimangono nel neonato per alcune settimane, proteggendolo dall’infezione.
Il periodo ideale per effettuare la vaccinazione è tra la 27a e la 30a settimana di gravidanza.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: può danneggiare il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Malanni di stagione in gravidanza: come si curano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Prima di pensare a come curare i vari malanni di stagione, è più che consigliabile attuare tutte le strategie che li prevengono, prima tra tutte vaccinarsi.   »

L’influenza è pericolosa in gravidanza? Meglio fare il vaccino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi.   »

Positiva al test dell’epatite B: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza nel sangue di anticorpi contro l'epatite B si riscontra tipicamente in chi ha effettuato la specifica vaccinazione.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti