Dubbio sul vaccino antipertosse in gravidanza

Dottor Antonio Clavenna A cura di Dottor Antonio Clavenna Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 04/05/2020

Sottoporsi al vaccino antipertosse in gravidanza non espone a rischi e assicura il grande vantaggio di proteggere il neonato dalla malattia.

Una domanda di: Sara
Buongiorno, mi è stato consigliato di fare il vaccino per la pertosse in questa gravidanza. Io sono preoccupata che possa far male bambino. È sicuro?
Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Sara,
gli studi sull’uso del vaccino difterite-tetano-pertosse in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto.
Al contrario, la vaccinazione antipertosse (somministrata insieme al vaccino contro difterite e tetano) è efficace nel ridurre il rischio per il neonato di contrarre questa malattia nei primi mesi di vita, prima cioè di poter essere vaccinato e in un periodo in cui le complicanze della malattia possono essere gravi.
Gli anticorpi prodotti dalla mamma in seguito alla vaccinazione passano al feto e rimangono nel neonato per alcune settimane, proteggendolo dall’infezione.
Il periodo ideale per effettuare la vaccinazione è tra la 27a e la 30a settimana di gravidanza.
Cordiali saluti.

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