Dubbio sul valore dell’alfafetoproteina in gravidanza

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 22/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Il dosaggio dell'alfafetoproteina con il miglioramento delle tecnica ecografica ha perso significato come indagine per individuare alcune malformazioni del feto, come la spina bifida.

Una domanda di: Marika
Salve ho fatto l’esame della alfa feto proteina: sono a 16 settimane + 1 giorno e il risultato è 44,10 ng/ml. Come le sembra ?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
per giudicare un qualsiasi parametro generato in laboratorio è indispensabile disporre dei valori di riferimento del laboratorio stesso. Non esiste infatti un valore assoluto, bensì un range, i cui limiti alti o bassi sono specifici per ogni test ed ogni tecnica.
L’alfafetoproteina, in particolare, che è una sostanza prodotta dal fegato, oscilla molto nel sangue. In condizione di salute normale il valore circolante è basso, intorno a 6ng/ml.
In gravidanza, il dosaggio dell’alfafetoproteina è stato utilizzato anni fa come screening per identificare alcune malformazioni fetali. Ad esempio i difetti del tubo neurale come la spina bifida o l’anencefalia. In questi casi l’alfafetoproteina è straordinariamente alta in quanto si riversa, attraverso la discontinuità della cute fetale nel liquido amniotico e raggiunge il sangue materno. Con il miglioramento della tecnica ecografica questo dosaggio ha perso però ogni significato.
Analogamente l’utilizzo del dosaggio della proteina nel “triplo test” è totalmente in disuso. Era utile per supportare la diagnosi di trisomia 21 (o sindrome di Down) nel caso di valori bassi. Ma è stato completamente surclassato dal test combinato o BI-test.
Mi chiedo quindi per quale motivo lei abbia eseguito questo dosaggio.
Monitoraggio della sua funzione epatica? Screening delle malformazioni fetali? Della sindrome di Down? Sarebbero motivazioni diverse che porterebbero a giudizi diversi sul valore che lei riporta: da normale a patologico.
È più saggio che lei chieda al suo ginecologo e verifichi con lui quale altro controllo eventualmente eseguire.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdite scure in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere a che cosa sono dovute le perdite di sangue rosso scuro bisogna rivolgersi al proprio ginecologo curante.   »

Fare vita normale in gravidanza cosa significa?

19/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche.   »

Speculum in gravidanza: può provocare danno al bambino?

22/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Lo speculum viene utilizzato quando è necessario valutare il collo dell'utero e l'interno della vagina: se dopo il suo impiego non si manifestano sintomi particolari (sanguinamento e dolori) si può stare tranquille.   »

Acido folico: è pericoloso non averlo assunto fino alla 16^ settimana?

08/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'integrazione di acido folico è raccomandata nel periodo preconcezionale fino al termine del primo trimestre, tuttavia grazie alla nostra alimentazione non si rischiano gravi carenze, quindi se per qualunque ragione non è stato impiegato quando si doveva è facile che non emergano problemi.   »

Aborto spontaneo in 16^ settimana: perché è successo?

04/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Gli aborti spontanei tardivi, cioè che si verificano nel secondo trimestre, possono avere più facilmente come causa un'infezione genitale non ancora riconosciuta o latente.   »

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti