Dubbio sul valore dell’alfafetoproteina in gravidanza
Il dosaggio dell'alfafetoproteina con il miglioramento delle tecnica ecografica ha perso significato come indagine per individuare alcune malformazioni del feto, come la spina bifida.
Una domanda di: Marika
Salve ho fatto l’esame della alfa feto proteina: sono a 16 settimane + 1 giorno e il risultato è 44,10 ng/ml. Come le sembra ?

Faustina Lalatta
Gentile signora,
per giudicare un qualsiasi parametro generato in laboratorio è indispensabile disporre dei valori di riferimento del laboratorio stesso. Non esiste infatti un valore assoluto, bensì un range, i cui limiti alti o bassi sono specifici per ogni test ed ogni tecnica.
L’alfafetoproteina, in particolare, che è una sostanza prodotta dal fegato, oscilla molto nel sangue. In condizione di salute normale il valore circolante è basso, intorno a 6ng/ml.
In gravidanza, il dosaggio dell’alfafetoproteina è stato utilizzato anni fa come screening per identificare alcune malformazioni fetali. Ad esempio i difetti del tubo neurale come la spina bifida o l’anencefalia. In questi casi l’alfafetoproteina è straordinariamente alta in quanto si riversa, attraverso la discontinuità della cute fetale nel liquido amniotico e raggiunge il sangue materno. Con il miglioramento della tecnica ecografica questo dosaggio ha perso però ogni significato.
Analogamente l’utilizzo del dosaggio della proteina nel “triplo test” è totalmente in disuso. Era utile per supportare la diagnosi di trisomia 21 (o sindrome di Down) nel caso di valori bassi. Ma è stato completamente surclassato dal test combinato o BI-test.
Mi chiedo quindi per quale motivo lei abbia eseguito questo dosaggio.
Monitoraggio della sua funzione epatica? Screening delle malformazioni fetali? Della sindrome di Down? Sarebbero motivazioni diverse che porterebbero a giudizi diversi sul valore che lei riporta: da normale a patologico.
È più saggio che lei chieda al suo ginecologo e verifichi con lui quale altro controllo eventualmente eseguire.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per sapere a che cosa sono dovute le perdite di sangue rosso scuro bisogna rivolgersi al proprio ginecologo curante. »
19/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche. »
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Lo speculum viene utilizzato quando è necessario valutare il collo dell'utero e l'interno della vagina: se dopo il suo impiego non si manifestano sintomi particolari (sanguinamento e dolori) si può stare tranquille. »
08/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'integrazione di acido folico è raccomandata nel periodo preconcezionale fino al termine del primo trimestre, tuttavia grazie alla nostra alimentazione non si rischiano gravi carenze, quindi se per qualunque ragione non è stato impiegato quando si doveva è facile che non emergano problemi. »
04/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Gli aborti spontanei tardivi, cioè che si verificano nel secondo trimestre, possono avere più facilmente come causa un'infezione genitale non ancora riconosciuta o latente. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti