Dubbio sul valore dell’ormone beta-hCG

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/01/2021 Aggiornato il 09/04/2026

Se tutto va bene, nelle prime settimane di gravidanza i valori dell'ormone beta-hCG tendono a raddoppiare con il passare dei giorni.

Una domanda di: Antonella
Ho un dubbio sui valori del beta.
Ultima mestruazione il 22/11.
Ho eseguito il transfer di 2 embrioni il 12/12.
I valori del beta fatto finora sono:
22/12: 45
28/12: 371
30/12: 465
Devo preoccuparmi?

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
il terzo valore che riferisce non è molto bello. Occorre ripetere il dosaggio della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) lunedi, per appurare se l’andamento esprime che la gravidanza è in evoluzione. Deve dunque pazientare altri due giorni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Beta-hCG che diminuiscono ma l’embrione con attività cardiaca vengono visualizzati

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti